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Australia, spento un gene papavero anti-malaria


Spegnendo un solo gene nel papavero da oppio e nato il primo papavero anti-malaria.
E il frutto di un esperimento sulla pianta di papavero (Papaver somniferum) compiuto da Philip Larkin della

Spegnendo un solo gene nel papavero da oppio e' nato il primo 'papavero anti-malaria'.
E' il frutto di un esperimento sulla pianta di papavero (Papaver somniferum) compiuto da Philip Larkin della CSIRO Plant Industry di Canberra, in Australia.
La notizia e' apparsa questa settimana sulla rivista Nature Biotechnology.
Lo stesso team in settembre aveva annunciato sulla rivista Nature di aver creato un papavero mutante in grado di accumulare alcuni precursori delle droghe, tebaina e oripavina, da usare in farmacologia per produrre analgesici che non danno dipendenza e capaci di auto-inibire la propria azione quando si concentrano ad alte dosi nel cervello, in modo da rendere remota l'eventualita' di un'overdose.
In questo ultimo studio invece un gene chiave con cui il papavero produce morfina e composti simili e' stato spento con tecniche di ingegneria genetica cosicche', da una parte la pianta e' divenuta incapace di produrre la droga, dall'altra ha acquisito la capacita' di accumulare un composto chimico che serve come base per antimalarici.
Poiche' le fonti di tale composto scarseggiano, hanno spiegato gli esperti, la trovata potrebbe rappresentare il 'seme' per far crescere i 'primi campi di papavero da anti-malarici'.
L'oppio e le altre sostanze alcaloidi prodotte dal papavero vengono fuori da una catena di reazioni chimiche in ciascuna delle quali interviene un enzima.
I ricercatori hanno bloccato la produzione di uno di questi enzimi, la codeinone reduttasi, in modo che le reazioni chimiche della pianta 'truccata' si arrestino prima della produzione delle sostanze stupefacenti ed analgesiche. Poiche' l'enzima scompare, nel papavero si accumula il composto che quell'enzima normalmente trasforma in oppiacei, la reticolina.
Quest'alcaloide, hanno spiegato gli esperti, e' un principio chimico di base per molti farmaci antimalarici ma c'e' ancora una scarsa produzione della sostanza.
I papaveri biotech messi a punto in Australia potrebbero crescere in 'campi farmaceutici' anti-malaria ed alimentare un nuovo mercato di questa materia prima.

Fonte: Ansa (16/11/2004)
Pubblicato in Biotecnologie
Tag: papavero, malaria, oppio
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