Feed RSS: Molecularlab.it NewsiCalendar file
Categorie

Scoperto meccanismo enzima allunga-vita mammiferi

Anziano


Primi risultati sul gene KLOTHO, anti invecchiamento

Un ormone cui sono gia' stati riconosciuti effetti 'allunga-vita' ha svelato il suo meccanismo d'azione: protegge le cellule dallo stress ossidativo tipicamente indotto dai radicali liberi, considerati tra i nemici della giovinezza
. Questa ricerca potrebbe eventualmente guidare alla scoperta o sintesi di nuovi farmaci contro l'invecchiamento, il 'santo Graal' di molte compagnie farmaceutiche.
L'ormone e' il Cloto, scoperto e studiato da anni da Makoto Kuro-o, della University of Texas Southwestern Medical Center at Dallas. Questa ricerca, pubblicata sul Journal of Biological Chemistry e condotta su cellule in vitro e sui topolini, potrebbe eventualmente portare ad un farmaco anti-invecchiamento perche' per la prima volta fornisce indicazioni del meccanismo d'azione di Cloto.
Il gene KLOTHO e' stato scoperto dai ricercatori stessi nel 1997 e allora fu soprannominato cosi' pensando alla piu' giovani delle Parche, Cloto appunto, che nel mito greco presiede alla nascita dell'uomo considerandone la vita come uno stame da filare fino al suo taglio che rappresenta la morte.
KLOTHO produce un ormone che controlla la via di segnalazione dell'ormone insulina e del fattore di crescita insulino simile 1 (insulina/IGF1) e gia' in passato mutazioni a suo carico erano state associate nei topolini ad invecchiamento precoce e negli uomini a maggior rischio di malattie come osteoporosi e arterosclerosi.
Tuttavia sinora erano state fatte molteplici ipotesi sul suo meccanismo d'azione senza giungere a nulla di definitivo.
In questo studio sembrano arrivare le prime risposte.
L'aumento di longevita' e' sempre associato ad aumento di resistenza allo stress ossidativo, ha spiegato l'esperto, che causa accumulo di danni a molecole vitali come il Dna, portando al deterioramento funzionale della cellula e, quindi, al suo invecchiamento.
Gli esperti hanno portato evidenza del fatto che Cloto sia capace di contrastare questo effetto aumentando la resistenza cellulare ai radicali liberi, artefici dello stress ossidativo.
Infatti gli studiosi hanno visto che la proteina Cloto accende l'enzima 'manganese superossido dismutasi' che elimina certe specie di radicali liberi.
''Il nostro studio hanno concluso gli esperti dimostra che Cloto stessa o altre proteine che imitino il suo meccanismo d'azione ora scoperto, siano potenzialmente utili come medicine contro l'invecchiamento''.

Fonte: Ansa (05/11/2005)
Pubblicato in Genetica, Biologia Molecolare e Microbiologia
Tag: KLOTHO, invecchiamento
Vota: Condividi: Inoltra via mail

Per poter commentare e' necessario essere iscritti al sito.

Registrati per avere:
un tuo profilo con curriculum vitae, foto, avatar
messaggi privati e una miglior gestione delle notifiche di risposta,
la possibilità di pubblicare tuoi lavori o segnalare notizie ed eventi
ed entrare a far parte della community del sito.

Che aspetti, Registrati subito
o effettua il Login per venir riconosciuto.

 
Leggi i commenti
Notizie


Correlati

 
Disclaimer & Privacy Policy