Feed RSS: Molecularlab.it NewsiCalendar file
Categorie

Sativex, derivato dalla Cannabis, attivo su artrite reumatoide

Mariuana


Riduzione del dolore e parziale sopressione della malattia

Un farmaco derivato dalla Cannabis è risultato significativamente attivo nell'artrite reumatoide: sulla riduzione del dolore e nella sua soppressione.
Lo studio coordinato da David Blake del Royal National Hospital for Rheumatic Diseases è il primo studio randomizzato ad aver valutato questo tipo di farmaco nell'artrite reumatoide.
Alla base una evidenza secondo cui il 16% delle persone che ha acquistato illegalmente Cannabis ha dichiarato di aver ottenuto sollievo dai sintomi dell’artrite reumatoide.
In particolare il Sativex è un estratto totale della pianta di Cannabis, standardizzato: contiene due principi attivi quali il delta-9-Tetraidrocannabinolo (THC) e il Cannadibiolo (CBD) in quasi uguale quantità.
Studi precedenti nei topi avevano già dimostrato che sia THC che CBD hanno effetti anti-infiammatori e che CBD blocca la progressione dell’artrite reumatoide con miglioramento dei sintomi.  
I ricercatori del Royal Hostpital hanno quindi strutturato questo studio che è durato 3 settimane ed ha coinvolto, in questa prima fase, 58 pazienti a cui è stato somministrato in modo casuale placebo o il farmaco Sativex.
Il farmaco è stato somministrato mediante sprau orale con un principio di auto-somministrazione fino ad un massimo di 6 al giorno.
Sebbene le differenze siano piccole e variabili nel gruppo di pazienti studiati, i risultati sono statisticamente significativi.
E’ stato osservato che i pazienti trattati con Sativex hanno presentato, rispetto ai pazienti del gruppo placebo, significativi miglioramenti nel dolore in movimento e a riposo, nella qualità del sonno, nell’infiammazione (misurata mediante DAS28) e nell’intensità del dolore (misurata mediante SF-MPQ).
Nella scala DAS28 (Disease Activity Score) con punteggio compreso tra 0 e 10, i pazienti che hanno assunto Sativex sono passati in media da 5.9 a 5 (placebo: da 6 a 5.9).

Nella scala SF-MPQ con punteggio compreso tra 0 a 100, i pazienti del gruppo Sativex hanno ridotto il punteggio medio da 48 a 33, mentre i pazienti del gruppo placebo non hanno presentato variazioni rimanendo a 50.
Gli effetti indesiderati sono risultati generalmente lieve-moderati (capogiri, sensazione di testa vuota, secchezza delle fauci, nausea).
Tra gli 8 pazienti che hanno manifestato capogiri di lieve intensità, in 4 le reazioni avverse si sono presentate nelle prime 2 settimane quando era in corso l’aumento graduale del dosaggio, mentre in 2 pazienti i capogiri si sono presentati 2 giorni dopo l’assunzione del farmaco.
Nessun paziente che ha assunto Sativex ha dovuto interrompere lo studio clinico per la comparsa di effetti indesiderati, contro i 3 del braccio placebo.
I risultati del primo studio controllato che ha valutato Sativex nell’artrite reumatoide sono incoraggianti.
La componente THC, che è ritenuta responsabile dell’azione stupefacente della Cannabis, ha un’attività farmacologica e non può essere rimossa dal farmaco.
Tuttavia, il metodo di somministrazione mediante spray orale ed il principio di auto-somministrazione, dove ciascun paziente determina in modo graduale la propria dose ottimale fino ad un massimo di 6 dosi giornaliere, rendono minimo il rischio di intossicazione.
I dati su più di 1000 pazienti trattati con Sativex negli studi clinici non hanno mostrato alcun caso di abuso.


Redazione MolecularLab.it (02/05/2006)
Pubblicato in Medicina e Salute
Tag: artrite, cannabis
Vota: Condividi: Inoltra via mail

Per poter commentare e' necessario essere iscritti al sito.

Registrati per avere:
un tuo profilo con curriculum vitae, foto, avatar
messaggi privati e una miglior gestione delle notifiche di risposta,
la possibilità di pubblicare tuoi lavori o segnalare notizie ed eventi
ed entrare a far parte della community del sito.

Che aspetti, Registrati subito
o effettua il Login per venir riconosciuto.

 
Leggi i commenti
Notizie
  • Ultime.
  • Rilievo.
  • Più lette.

Evento: Cardiotechnix 2015
Un aiuto alle malattie del cuore con la vitamina D
Si alla cannabis terapeutica per due italiani su tre
Evento: Festival della Scienza
Staminali in cellule beta del pancreas
Staminali creano un modello di intestino
Una multi pillola per la prevenzione cardiovascolare
Trapianto di staminali al neonato per curare una malattia rara
Le notizie e gli eventi scientifici della settimana - 20 Ottobre 2014
Evento: Immunoregulation: autoimmunity, transplantation and cancer


Correlati

 
Disclaimer & Privacy Policy