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	<title>Commenti per Inside Neuroscience</title>
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	<description>Uno sguardo ai meccanismi della mente</description>
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		<title>Commenti su L&#8217;Orecchio: Assoluto o Relativo? (Parte II) di gaetano</title>
		<link>https://www.molecularlab.it/insideneuroscience/?p=269&#038;cpage=1#comment-2346</link>
		<dc:creator>gaetano</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Apr 2013 09:21:30 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[anche lorecchio relativo e un dono di natura perche sentire la melodia gli intervalli e veramente un dono di natura se vi dicono che avete l orecchio relativo non piangete io ho lorecchio relativo e so improvvisare infinite melodie e infiniti trasporti melodici perche ogni melodia e uguale in tutti i toni attraverso la trasposizione tonale si puo dimostrare di essere intonati di sentire il trasporto di intervalli frasi motivi e quindi sono sempre piu convinto che l orecchio relativo si potrebbe invece definire orecchio intervallare assoluto solo un malato di mente potrbbe dimostrarmi il contrario]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>anche lorecchio relativo e un dono di natura perche sentire la melodia gli intervalli e veramente un dono di natura se vi dicono che avete l orecchio relativo non piangete io ho lorecchio relativo e so improvvisare infinite melodie e infiniti trasporti melodici perche ogni melodia e uguale in tutti i toni attraverso la trasposizione tonale si puo dimostrare di essere intonati di sentire il trasporto di intervalli frasi motivi e quindi sono sempre piu convinto che l orecchio relativo si potrebbe invece definire orecchio intervallare assoluto solo un malato di mente potrbbe dimostrarmi il contrario</p>
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		<title>Commenti su L&#8217;Orecchio: Assoluto o Relativo? (Parte II) di gaetano</title>
		<link>https://www.molecularlab.it/insideneuroscience/?p=269&#038;cpage=1#comment-2303</link>
		<dc:creator>gaetano</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Apr 2013 13:50:28 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[sono un autodidatta suono ad orecchio posso suonare infinite melodie e infiniti trasporti melodici penso che orecchiomusicale vuol dire innanzitutto saper cantare le melodie udite e saperle trasportare con la voce perche ogni melodia ogni frase e sempre uguale nel senso che cambia il tono ma il motivo e cioe gli intervalli che la compongono sono sempre gli stessi l orecchio musicale assoluto invece secondo me e un orecchio educato acquisito nellinfanzia con la lettura delle note e l accordatura dello strumento al diapason]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>sono un autodidatta suono ad orecchio posso suonare infinite melodie e infiniti trasporti melodici penso che orecchiomusicale vuol dire innanzitutto saper cantare le melodie udite e saperle trasportare con la voce perche ogni melodia ogni frase e sempre uguale nel senso che cambia il tono ma il motivo e cioe gli intervalli che la compongono sono sempre gli stessi l orecchio musicale assoluto invece secondo me e un orecchio educato acquisito nellinfanzia con la lettura delle note e l accordatura dello strumento al diapason</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Di che colore è il numero 6? di roxana</title>
		<link>https://www.molecularlab.it/insideneuroscience/?p=30&#038;cpage=1#comment-1712</link>
		<dc:creator>roxana</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Feb 2012 22:18:25 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Ciao allora ci sono tanti che vedono i numeri ,le lettere,i nomi ecc a colori .Io sono sinestetica da piccola.Per me il 6 e azzuro in assoluto.
1 e nero
2 e giallo 
3 e rosso e delle volte rosa
4 e verde
5 e bianco
6 e azzuro
7 e violla
8 e marrone
9 e nero
0 e o nero o bianco dipende dal contesto]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao allora ci sono tanti che vedono i numeri ,le lettere,i nomi ecc a colori .Io sono sinestetica da piccola.Per me il 6 e azzuro in assoluto.<br />
1 e nero<br />
2 e giallo<br />
3 e rosso e delle volte rosa<br />
4 e verde<br />
5 e bianco<br />
6 e azzuro<br />
7 e violla<br />
8 e marrone<br />
9 e nero<br />
0 e o nero o bianco dipende dal contesto</p>
]]></content:encoded>
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	<item>
		<title>Commenti su Oligodendrociti e mielina. Se non è solo questione di materia grigia&#8230; di giuseppe di virgilio</title>
		<link>https://www.molecularlab.it/insideneuroscience/?p=563&#038;cpage=1#comment-1668</link>
		<dc:creator>giuseppe di virgilio</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Jan 2012 13:00:50 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Ciao Valentina, dopo molto tempo sono riuscito a ricollegarmi al sito, la mia idea, della memoria conservata nei tubuli, si rifà soprattutto al sistema dei tubuli con ribosomi,(delle cellule del SNC) qui infatti c&#039;è la possibilità di accesso dell&#039;RNA, di proteine, e anche di segnali elettrici/microelettrici che potrebbero riguardare localmente i tubuli. La conservazione della memoria potrebbe poi interessare i ribosomi ma soprattutto i mitocondri, col patrimonio di DNA ed RNA locale. Inoltre, la doppia membrana sembrerebbe proprio un amplificatore di suono, e quindi di segnale.
Grazie per aver risposto]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Valentina, dopo molto tempo sono riuscito a ricollegarmi al sito, la mia idea, della memoria conservata nei tubuli, si rifà soprattutto al sistema dei tubuli con ribosomi,(delle cellule del SNC) qui infatti c&#8217;è la possibilità di accesso dell&#8217;RNA, di proteine, e anche di segnali elettrici/microelettrici che potrebbero riguardare localmente i tubuli. La conservazione della memoria potrebbe poi interessare i ribosomi ma soprattutto i mitocondri, col patrimonio di DNA ed RNA locale. Inoltre, la doppia membrana sembrerebbe proprio un amplificatore di suono, e quindi di segnale.<br />
Grazie per aver risposto</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Sonno e false memorie di Anonimo</title>
		<link>https://www.molecularlab.it/insideneuroscience/?p=40&#038;cpage=1#comment-1622</link>
		<dc:creator>Anonimo</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 04 Dec 2011 19:17:09 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[[...] noto che i meccanismi neurologici della memoria sono plastici e cambiano i particolari dell&#8217;esperienza che vanno a [...]]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] noto che i meccanismi neurologici della memoria sono plastici e cambiano i particolari dell&#8217;esperienza che vanno a [...]</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Incontro con la memoria di terfle</title>
		<link>https://www.molecularlab.it/insideneuroscience/?p=9&#038;cpage=1#comment-1615</link>
		<dc:creator>terfle</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 Dec 2011 10:11:50 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[io leggo con IE9 e funziona tutto]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>io leggo con IE9 e funziona tutto</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Essere Anormali: Vantaggio o Svantaggio? di Neuroscience</title>
		<link>https://www.molecularlab.it/insideneuroscience/?p=54&#038;cpage=1#comment-1602</link>
		<dc:creator>Neuroscience</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Nov 2011 12:27:12 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Caro 2580,

Mi fa piacere leggere che hai fiducia nel tuo futuro e che affronti bene le difficoltà legate alla tua condizione.
Tuttavia dovresti considerare il detto &quot;L&#039;erba del vicino è sempre più verde della tua&quot;, in altre parole se è vero che tu provi rancore per la tua condizione e vorresti avere i pregi delle persone che ti stanno intorno, alcune altre persone provano rancore e difficoltà per la propria scarsa genialità e vorrebbero avere i pregi come i tuoi.

Buona parte della popolazione mondiale affronta, in un modo o nell&#039;altro una serie di difficoltà e disagi, che possono essere causate dalla sindrome di Aspenger, oppure dalla scarsa/troppa aggressività, dalla depressione cronica o dall&#039;eccessiva euforia, dalla propria condizione sociale, etc etc. Molte persone provano anche delle difficoltà perché si sentono poco furbe o troppo poco intelligenti, e imputano a queste caratteristiche la propria insoddisfazione o magari la mancanza di una vita di successo. Molte persone, nel bene e nel male, invidiano un po&#039; le altre persone perché più speciali o perché meno speciali. Certo, a viverci nei panni degli altri è tutta un&#039;altra cosa.

Dunque, non ti meravigliare se qualcuno invidia la condizione di cui tu parli, poiché la vita di una persona &#039;meno speciale di te&#039;, spesso è specularmente altrettanto difficile per altri motivi.

In bocca al lupo per il tuo futuro

n.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro 2580,</p>
<p>Mi fa piacere leggere che hai fiducia nel tuo futuro e che affronti bene le difficoltà legate alla tua condizione.<br />
Tuttavia dovresti considerare il detto &#8220;L&#8217;erba del vicino è sempre più verde della tua&#8221;, in altre parole se è vero che tu provi rancore per la tua condizione e vorresti avere i pregi delle persone che ti stanno intorno, alcune altre persone provano rancore e difficoltà per la propria scarsa genialità e vorrebbero avere i pregi come i tuoi.</p>
<p>Buona parte della popolazione mondiale affronta, in un modo o nell&#8217;altro una serie di difficoltà e disagi, che possono essere causate dalla sindrome di Aspenger, oppure dalla scarsa/troppa aggressività, dalla depressione cronica o dall&#8217;eccessiva euforia, dalla propria condizione sociale, etc etc. Molte persone provano anche delle difficoltà perché si sentono poco furbe o troppo poco intelligenti, e imputano a queste caratteristiche la propria insoddisfazione o magari la mancanza di una vita di successo. Molte persone, nel bene e nel male, invidiano un po&#8217; le altre persone perché più speciali o perché meno speciali. Certo, a viverci nei panni degli altri è tutta un&#8217;altra cosa.</p>
<p>Dunque, non ti meravigliare se qualcuno invidia la condizione di cui tu parli, poiché la vita di una persona &#8216;meno speciale di te&#8217;, spesso è specularmente altrettanto difficile per altri motivi.</p>
<p>In bocca al lupo per il tuo futuro</p>
<p>n.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Essere Anormali: Vantaggio o Svantaggio? di 2580</title>
		<link>https://www.molecularlab.it/insideneuroscience/?p=54&#038;cpage=1#comment-1601</link>
		<dc:creator>2580</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Nov 2011 11:32:52 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Parlo da diretto interessato: la s.a. è relazionata direttamente all&#039;autismo, dal quale prende molte sgradevoli caratteristiche. Rimango allibito nel leggere alcuni commenti di persone che vorrebbero ammalarsi dello stessa (presunta) sindrome che aveva Einstein. Io sono sempre stato molto intelligente, a scuola sono sempre stato nettamente superiore a tutti gli altri nelle competizioni di logica, ma questa &quot;malattia&quot; è come un&#039;iceberg, ed è davvero da superficiali fermarsi a guardare il 10% che spunta dall&#039;acqua. Ho sempre avuto difficoltà nel relazionarmi con le altre persone, forse soprattutto per il fatto che per me non esistono gli altri, ma piuttosto esiste quello che c&#039;è tra me e gli altri (le esperienze vissute insieme e i sentimenti che ci legano). Qualche anno fa mi sono drammaticamente accorto di ciò, nel momento in cui uno dei miei migliori amici è morto in un incidente d&#039;auto: al momento non mi sono venute particolari emozioni, quello che mi è venuto da pensare è che non lo avrei più rivisto e che quindi era un amico in meno. Molte cose so che devo farle perché le ho viste nei film e le leggo nei libri, quindi in quell&#039;occasione so che avrei dovuto piangere e disperarmi, ma ciò non è accaduto, ho provato solo disagio nel pensare a come avrebbero reagito gli altri all&#039;incidente. Non è facile far sapere agli altri questo mio problema soprattutto perché non è facile per gli altri comprenderlo, preferisco che gli altri pensino che sono un tipo strano e originale. Ho fatto molti progressi e superato grandi ostacoli; ho fiducia nel mio futuro e quindi nonostante le difficoltà legate alla sindrome di Asperger, l&#039;importante è riuscire a conviverci serenamente.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Parlo da diretto interessato: la s.a. è relazionata direttamente all&#8217;autismo, dal quale prende molte sgradevoli caratteristiche. Rimango allibito nel leggere alcuni commenti di persone che vorrebbero ammalarsi dello stessa (presunta) sindrome che aveva Einstein. Io sono sempre stato molto intelligente, a scuola sono sempre stato nettamente superiore a tutti gli altri nelle competizioni di logica, ma questa &#8220;malattia&#8221; è come un&#8217;iceberg, ed è davvero da superficiali fermarsi a guardare il 10% che spunta dall&#8217;acqua. Ho sempre avuto difficoltà nel relazionarmi con le altre persone, forse soprattutto per il fatto che per me non esistono gli altri, ma piuttosto esiste quello che c&#8217;è tra me e gli altri (le esperienze vissute insieme e i sentimenti che ci legano). Qualche anno fa mi sono drammaticamente accorto di ciò, nel momento in cui uno dei miei migliori amici è morto in un incidente d&#8217;auto: al momento non mi sono venute particolari emozioni, quello che mi è venuto da pensare è che non lo avrei più rivisto e che quindi era un amico in meno. Molte cose so che devo farle perché le ho viste nei film e le leggo nei libri, quindi in quell&#8217;occasione so che avrei dovuto piangere e disperarmi, ma ciò non è accaduto, ho provato solo disagio nel pensare a come avrebbero reagito gli altri all&#8217;incidente. Non è facile far sapere agli altri questo mio problema soprattutto perché non è facile per gli altri comprenderlo, preferisco che gli altri pensino che sono un tipo strano e originale. Ho fatto molti progressi e superato grandi ostacoli; ho fiducia nel mio futuro e quindi nonostante le difficoltà legate alla sindrome di Asperger, l&#8217;importante è riuscire a conviverci serenamente.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Quando il Cervello Decide il Suicidio (VII Parte): Dieci Piccoli Indiani di Говорить на эту тему можно долго.</title>
		<link>https://www.molecularlab.it/insideneuroscience/?p=386&#038;cpage=1#comment-1591</link>
		<dc:creator>Говорить на эту тему можно долго.</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Nov 2011 23:35:57 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[&lt;a href=&quot;http://fotokanos.ru/&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;а вобщем смешно.&lt;/a&gt;]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://fotokanos.ru/" rel="nofollow">а вобщем смешно.</a></p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Di che colore è il numero 6? di Donato</title>
		<link>https://www.molecularlab.it/insideneuroscience/?p=30&#038;cpage=1#comment-1567</link>
		<dc:creator>Donato</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Oct 2011 20:48:36 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[A rosa, B marrone, C bianco-grigiastro, D bianca, E gialla, F gialla un po&#039; più scura, G bianco-sporco, H grigio scuro, I bianco-celeste, L bianco-grigiastro, M gialla, N grigio-scuro, O giallo oro, P grigio-blu, Q grigio scuro, R grigio quasi nero, S rosso, T marrone, U quasi nera, V grigio, Zeta bronzo. Ogni parola ha poi un colore indipendente dalle lettere che la compongono, anche (e soprattutto) le parole astratte.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>A rosa, B marrone, C bianco-grigiastro, D bianca, E gialla, F gialla un po&#8217; più scura, G bianco-sporco, H grigio scuro, I bianco-celeste, L bianco-grigiastro, M gialla, N grigio-scuro, O giallo oro, P grigio-blu, Q grigio scuro, R grigio quasi nero, S rosso, T marrone, U quasi nera, V grigio, Zeta bronzo. Ogni parola ha poi un colore indipendente dalle lettere che la compongono, anche (e soprattutto) le parole astratte.</p>
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