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	<title>Commenti a: Incontro con la memoria</title>
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	<description>Uno sguardo ai meccanismi della mente</description>
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		<title>Di: terfle</title>
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		<dc:creator>terfle</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 Dec 2011 10:11:50 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[io leggo con IE9 e funziona tutto]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>io leggo con IE9 e funziona tutto</p>
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		<title>Di: Riccardo</title>
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		<dc:creator>Riccardo</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Mar 2008 17:02:26 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Ciao, complimenti per l&#039;articolo molto interessante. Io sono uno studente di medicina e avrei intenzione di continuare i miei studi con la specializzazione nel campo delle neuroscienze, e in particolare nei complessi meccanismi della memoria e della coscienza. Volevo chiedervi se siete a conoscenza di università o centri di ricerca, ospedali etc (in europa e non), ritenuti all&#039;avanguardia per tali ricerche. Grazie]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao, complimenti per l&#8217;articolo molto interessante. Io sono uno studente di medicina e avrei intenzione di continuare i miei studi con la specializzazione nel campo delle neuroscienze, e in particolare nei complessi meccanismi della memoria e della coscienza. Volevo chiedervi se siete a conoscenza di università o centri di ricerca, ospedali etc (in europa e non), ritenuti all&#8217;avanguardia per tali ricerche. Grazie</p>
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		<title>Di: Neuroscience</title>
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		<dc:creator>Neuroscience</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 08 Mar 2008 18:51:19 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Questo blog è ottimizzato per la visione con Firefox]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Questo blog è ottimizzato per la visione con Firefox</p>
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		<title>Di: Henry Triches</title>
		<link>https://www.molecularlab.it/insideneuroscience/?p=9&#038;cpage=1#comment-75</link>
		<dc:creator>Henry Triches</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 08 Mar 2008 18:40:26 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[non vedete che questa pagina è sovrascritta e che non si capisce una sega???]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>non vedete che questa pagina è sovrascritta e che non si capisce una sega???</p>
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		<title>Di: Allo specchio</title>
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		<dc:creator>Allo specchio</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Mar 2008 00:06:38 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[[...] Ma come funziona esattamente tutto ciò? Abbiamo gi]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] Ma come funziona esattamente tutto ciò? Abbiamo gi</p>
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		<title>Di: Neuroscience</title>
		<link>https://www.molecularlab.it/insideneuroscience/?p=9&#038;cpage=1#comment-26</link>
		<dc:creator>Neuroscience</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 Dec 2007 09:19:38 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[E&#039; da dire che entrami gli articoli li ho visti molto da vicino, poiché in un caso ho parlato con chi ha svolto il lavoro, ho visto i filmati ed ho potuto chiedere dei dettagli tecnici, l&#039;altro personaggio (il canadese) è un nostro amico di vecchia data quindi conosciamo bene tutti i retroscena e tutte le problematiche che sono state affrontate. In entrambi i lavori è stata svolta un&#039;attenta analisi delle principali proteine note che regolano l&#039;omeostasi ionica come la PMCA, SERCA e le altre proteine di scambio ionico. Non sembra che siano alterate in alcun modo da questa &quot;mancanza&quot; congenita. Ovvio che hanno visto quello che è già noto essere correlato con l&#039;omeostasi ionica e non tutte le proteine del genoma.
E poi non è da escludere che proprio questa &quot;mancanza&quot; determina uno sviluppo del SNC un po&#039; alterato. Infatti in entrambi i lavori hanno svolto anche delle analisi sul Long Terminal Potentiation (LTP) correlato con la plasticità sinaptica. In entrambi i casi questa plasticità è diversa rispetto ai wild-type.

Diverso il caso in cui mi sono ritrovato io ed un altro ricercatore americano che abbiamo analizzato i topi ko di altre due isoforme di questo scambiatore ed abbiamo visto un&#039;alterazione dell&#039;espressione di altre proteine, insieme ad altre cose interessanti di cui parleremo in un prossimo post.

quindi è ovvio che stiamo vedendo un effetto molto indiretto

Pasquale]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; da dire che entrami gli articoli li ho visti molto da vicino, poiché in un caso ho parlato con chi ha svolto il lavoro, ho visto i filmati ed ho potuto chiedere dei dettagli tecnici, l&#8217;altro personaggio (il canadese) è un nostro amico di vecchia data quindi conosciamo bene tutti i retroscena e tutte le problematiche che sono state affrontate. In entrambi i lavori è stata svolta un&#8217;attenta analisi delle principali proteine note che regolano l&#8217;omeostasi ionica come la PMCA, SERCA e le altre proteine di scambio ionico. Non sembra che siano alterate in alcun modo da questa &#8220;mancanza&#8221; congenita. Ovvio che hanno visto quello che è già noto essere correlato con l&#8217;omeostasi ionica e non tutte le proteine del genoma.<br />
E poi non è da escludere che proprio questa &#8220;mancanza&#8221; determina uno sviluppo del SNC un po&#8217; alterato. Infatti in entrambi i lavori hanno svolto anche delle analisi sul Long Terminal Potentiation (LTP) correlato con la plasticità sinaptica. In entrambi i casi questa plasticità è diversa rispetto ai wild-type.</p>
<p>Diverso il caso in cui mi sono ritrovato io ed un altro ricercatore americano che abbiamo analizzato i topi ko di altre due isoforme di questo scambiatore ed abbiamo visto un&#8217;alterazione dell&#8217;espressione di altre proteine, insieme ad altre cose interessanti di cui parleremo in un prossimo post.</p>
<p>quindi è ovvio che stiamo vedendo un effetto molto indiretto</p>
<p>Pasquale</p>
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		<title>Di: nico</title>
		<link>https://www.molecularlab.it/insideneuroscience/?p=9&#038;cpage=1#comment-25</link>
		<dc:creator>nico</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 Dec 2007 00:39:51 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Quello della memoria è un argomento molto interessante a mio parere e ogni volta che leggo qualcosa a riguardo rimango sempre stupito dal fatto che minime mutazioni in un canale possano avere effetti così massicci sui processi del nostro cervello.

Una cosa che vorrei puntualizzare sull&#039;utilizzo dei topi KO (e parlo avendoli usati personalmente) è che credo sia sempre necessario ricordare che il nostro cervello è un sistema molto plastico e con diversi circuiti ridondanti, quindi non è sempre detto che il risultato dell&#039;eliminazione di una proteina sia così &quot;pulito&quot; come potremmo aspettarci. Altri circuiti saranno attivati, ed altre proteine saranno sovra- o sottoespresse e spesso di questo ci si dimentica.
Altra cosa da considerare è la differenza tra un KO fin dalla nascita ed uno inducibile, perchè nel primo caso il cervello non ha MAI &quot;visto&quot; la proteina in questione, mentre nel secondo caso la proteina può essere tolta anche in età adulta volendo.

Ciò ricordato concordo che i topi KO (e transgenici in generale) siano uno strumento molto utile -anzi probabilmente indispensabile- nelle neuroscienze.

ciao
nico]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Quello della memoria è un argomento molto interessante a mio parere e ogni volta che leggo qualcosa a riguardo rimango sempre stupito dal fatto che minime mutazioni in un canale possano avere effetti così massicci sui processi del nostro cervello.</p>
<p>Una cosa che vorrei puntualizzare sull&#8217;utilizzo dei topi KO (e parlo avendoli usati personalmente) è che credo sia sempre necessario ricordare che il nostro cervello è un sistema molto plastico e con diversi circuiti ridondanti, quindi non è sempre detto che il risultato dell&#8217;eliminazione di una proteina sia così &#8220;pulito&#8221; come potremmo aspettarci. Altri circuiti saranno attivati, ed altre proteine saranno sovra- o sottoespresse e spesso di questo ci si dimentica.<br />
Altra cosa da considerare è la differenza tra un KO fin dalla nascita ed uno inducibile, perchè nel primo caso il cervello non ha MAI &#8220;visto&#8221; la proteina in questione, mentre nel secondo caso la proteina può essere tolta anche in età adulta volendo.</p>
<p>Ciò ricordato concordo che i topi KO (e transgenici in generale) siano uno strumento molto utile -anzi probabilmente indispensabile- nelle neuroscienze.</p>
<p>ciao<br />
nico</p>
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