<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>OMG! Science! &#187; Esperimenti bizzarri</title>
	<atom:link href="https://www.molecularlab.it/omgscience/?cat=10&#038;feed=rss2" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.molecularlab.it/omgscience</link>
	<description>La passione per la scienza in quattro parole</description>
	<lastBuildDate>Tue, 12 Nov 2013 15:36:27 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.6</generator>
		<item>
		<title>Il grafico della vita e della morte. In tempo reale (simulato)</title>
		<link>https://www.molecularlab.it/omgscience/?p=6449</link>
		<comments>https://www.molecularlab.it/omgscience/?p=6449#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 31 Oct 2013 12:43:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giovanni Argento</dc:creator>
				<category><![CDATA[Esperimenti bizzarri]]></category>
		<category><![CDATA[Barry Lyndon]]></category>
		<category><![CDATA[Brad Lyon]]></category>
		<category><![CDATA[cartina]]></category>
		<category><![CDATA[grafico]]></category>
		<category><![CDATA[morti]]></category>
		<category><![CDATA[nati]]></category>
		<category><![CDATA[Stanley Kubrick]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.molecularlab.it/omgscience/?p=6449</guid>
		<description><![CDATA[Brad Lyon è un matematico che ha voluto fare un bell&#8217;esperimento simulato. Si è chiesto: quanti bambini nascono ogni istante nel mondo? E quanta gente muore? E dove avvengono queste nascite e queste morti? E&#8217; possibile rappresentare questi dati su un&#8217;unica mappa interattiva? E perché il mio nome anagrammato, riciclando alcune lettere, fa venir fuori Barry Lyndon? (Ok, quest&#8217;ultima domanda in realtà è venuta a me).
Comunque Lyon, basandosi su dati pubblici, ha programmato una cartina che sfrutta un modello matematico capace di distribuire nei vari Paesi del mondo, istante per ...]]></description>
		<wfw:commentRss>https://www.molecularlab.it/omgscience/?feed=rss2&#038;p=6449</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Godel e la prova che Dio esiste</title>
		<link>https://www.molecularlab.it/omgscience/?p=6428</link>
		<comments>https://www.molecularlab.it/omgscience/?p=6428#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 29 Oct 2013 08:00:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giovanni Argento</dc:creator>
				<category><![CDATA[Esperimenti bizzarri]]></category>
		<category><![CDATA[computer]]></category>
		<category><![CDATA[Dio]]></category>
		<category><![CDATA[esistenza di Dio]]></category>
		<category><![CDATA[Kurt Godel]]></category>
		<category><![CDATA[logica]]></category>
		<category><![CDATA[teorema dell'incompletezza]]></category>
		<category><![CDATA[torta]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.molecularlab.it/omgscience/?p=6428</guid>
		<description><![CDATA[Kurt Godel è stato un matematico e filosofo che nel 1931 elaborò i famosi &#8220;teoremi dell&#8217;incompletezza&#8221;. Il primo di questi, semplificando, si può riportare così:
In ogni formalizzazione coerente della matematica che sia sufficientemente potente da poter assiomatizzare la teoria elementare dei numeri naturali — vale a dire, sufficientemente potente da definire la struttura dei numeri naturali dotati delle operazioni di somma e prodotto — è possibile costruire una proposizione sintatticamente corretta che non può essere né dimostrata né confutata all&#8217;interno dello stesso sistema.
Se non lo avete capito fino in fondo ...]]></description>
		<wfw:commentRss>https://www.molecularlab.it/omgscience/?feed=rss2&#038;p=6428</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>iPhone 6S. Fino a 4 volte più veloce di iPhone 6</title>
		<link>https://www.molecularlab.it/omgscience/?p=6396</link>
		<comments>https://www.molecularlab.it/omgscience/?p=6396#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 28 Oct 2013 08:00:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Piermatteo Barambani</dc:creator>
				<category><![CDATA[Esperimenti bizzarri]]></category>
		<category><![CDATA[Apple]]></category>
		<category><![CDATA[Apple roadmap]]></category>
		<category><![CDATA[iPhone 4S]]></category>
		<category><![CDATA[iPhone 5]]></category>
		<category><![CDATA[iPhone 5S]]></category>
		<category><![CDATA[iPhone 6]]></category>
		<category><![CDATA[iPhone 6S]]></category>
		<category><![CDATA[iPhone 7]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.molecularlab.it/omgscience/?p=6396</guid>
		<description><![CDATA[Dal 25 ottobre è disponibile in Italia il nuovo iPhone 5S. E lo sapete tutti. Lo sa mia cognata, per cui per forza lo dovete sapere tutti. I benchmark del dispositivo (i benchmark sono dei test realizzati ad hoc per testare un certo dispositivo. In questo caso, si basano sulla velocità di esecuzione dei programmi) sono molto interessanti: il 5S è più veloce, più reattivo, e sputa più figure geometriche al secondo di un gatto che ha mangiato un sacchetto di coriandoli. A questo però poteva arrivarci anche mia zia, e senza ...]]></description>
		<wfw:commentRss>https://www.molecularlab.it/omgscience/?feed=rss2&#038;p=6396</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Lavati le mani! &#8230;Che non cambia niente</title>
		<link>https://www.molecularlab.it/omgscience/?p=6380</link>
		<comments>https://www.molecularlab.it/omgscience/?p=6380#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 21 Oct 2013 14:41:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Piermatteo Barambani</dc:creator>
				<category><![CDATA[Esperimenti bizzarri]]></category>
		<category><![CDATA[ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[batteri]]></category>
		<category><![CDATA[igiene]]></category>
		<category><![CDATA[laboratorio]]></category>
		<category><![CDATA[lavarsi le mani]]></category>
		<category><![CDATA[muffa]]></category>
		<category><![CDATA[Petri]]></category>
		<category><![CDATA[pulizia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.molecularlab.it/omgscience/?p=6380</guid>
		<description><![CDATA[Lavati le mani! Quante centinaia di volte abbiamo sentito questa frase? Ricordo com&#8217;è iniziato il corso di microbiologia all&#8217;Università: &#8220;I microbi sono fuori di voi, sono dentro di voi, sono dappertutto&#8221;. Nonostante  nessuno sia fuggito urlando di fronte a questa frase, sappiate che là fuori ci sono legioni di microbi cattivi pronti a farvi a polpette.
Anche dopo esservi lavati le mani.
Nel preparare del materiale per i miei prossimi articoli dedicati alle metodiche di laboratorio (e anche per lavorare, btw :P) ho rovinato la piastra di Petri che vedete in figura. Notate ...]]></description>
		<wfw:commentRss>https://www.molecularlab.it/omgscience/?feed=rss2&#038;p=6380</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Dilemma da astronauti: è più tossica la caffeina o la marijuana?</title>
		<link>https://www.molecularlab.it/omgscience/?p=6333</link>
		<comments>https://www.molecularlab.it/omgscience/?p=6333#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 04 Oct 2013 13:34:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Davide Mangani</dc:creator>
				<category><![CDATA[Esperimenti bizzarri]]></category>
		<category><![CDATA[caffeina]]></category>
		<category><![CDATA[curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[droga]]></category>
		<category><![CDATA[marijuana]]></category>
		<category><![CDATA[Nasa]]></category>
		<category><![CDATA[ragnatele]]></category>
		<category><![CDATA[ragni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.molecularlab.it/omgscience/?p=6333</guid>
		<description><![CDATA[E’ un lavoro di un po’ di tempo fa, precisamente del 1995, pubblicato sulla rivista New Scientist. Gli autori sono nientepopodimeno che ricercatori della US National Aeronautical and Space Agency, meglio conosciuta come NASA.
Questi scienziati, tralasciando per qualche giorno i loro quesiti sulla nascita dell’universo, si sono concentrati sui ragni ed in particolare sul loro modo di “tessere” le ragnatele. Infatti hanno dimostrato che i ragni tessono le loro ragnatele in maniera differente a seconda del farmaco o della droga con cui sono stati precedentemente trattati.
Ed ecco che qui è ...]]></description>
		<wfw:commentRss>https://www.molecularlab.it/omgscience/?feed=rss2&#038;p=6333</wfw:commentRss>
		<slash:comments>4</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Pig 26: il super-maialino che non si ammala</title>
		<link>https://www.molecularlab.it/omgscience/?p=5670</link>
		<comments>https://www.molecularlab.it/omgscience/?p=5670#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 12 Jun 2013 08:00:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Loredana Sansone</dc:creator>
				<category><![CDATA[Esperimenti bizzarri]]></category>
		<category><![CDATA[antibiotici]]></category>
		<category><![CDATA[editing genico]]></category>
		<category><![CDATA[peste suina]]></category>
		<category><![CDATA[Pig 26]]></category>
		<category><![CDATA[spider pork]]></category>
		<category><![CDATA[super-maialino]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.molecularlab.it/omgscience/?p=5670</guid>
		<description><![CDATA[
Sembrano lontanissimi i giorni del 1996 in cui veniva annunciata al mondo la nascita di Dolly, la prima pecora clonata con successo da una cellula somatica. L’esperimento venne condotto dal Roslin Institute in Scozia, a pochi km da Edimburgo, e lo stesso istituto, 17 anni dopo il famoso clonaggio, ha annunciato al mondo di aver creato Pig 26, il primo maiale immune a una grave malattia tipica della sua specie. Si tratta di super-maialino (o di spider pork, come preferisce Homer Simpson) creato in laboratorio con il preciso scopo di dar vita ...]]></description>
		<wfw:commentRss>https://www.molecularlab.it/omgscience/?feed=rss2&#038;p=5670</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La pietra filosofale? Cacca di batterio</title>
		<link>https://www.molecularlab.it/omgscience/?p=5553</link>
		<comments>https://www.molecularlab.it/omgscience/?p=5553#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 22 May 2013 08:00:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sabrina</dc:creator>
				<category><![CDATA[Esperimenti bizzarri]]></category>
		<category><![CDATA[acque reflue]]></category>
		<category><![CDATA[alchimia]]></category>
		<category><![CDATA[batteri]]></category>
		<category><![CDATA[Cupriavidus metallidurans]]></category>
		<category><![CDATA[estrazione]]></category>
		<category><![CDATA[inquinamento]]></category>
		<category><![CDATA[microbiologia]]></category>
		<category><![CDATA[oro]]></category>
		<category><![CDATA[pietra filosofale]]></category>
		<category><![CDATA[trasmutazione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.molecularlab.it/omgscience/?p=5553</guid>
		<description><![CDATA[La pietra filosofale potrebbe essere una colonia di batteri?
Contenuti in un’ampolla, i microbi Cupriavidus metallidurans si cibano di cloruro d’oro, un liquido altamente tossico responsabile della distruzione della struttura cellulare, trasformandolo in oro a 24 carati. In una settimana, la colonia produce una pepita da 100 mg.
Kazem Kashefi, assistente professore di microbiologia e genetica molecolare, studia da tempo ceppi di batteri in grado di metabolizzare i metalli. Dopo aver modificato i C. metallidurans in modo da rendere la conversione efficiente a temperatura ambiente, ha… trasmutato la sua scoperta in un’installazione ...]]></description>
		<wfw:commentRss>https://www.molecularlab.it/omgscience/?feed=rss2&#038;p=5553</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Cacciatori di asteroidi! Accalappiati da super-lazzi spaziali</title>
		<link>https://www.molecularlab.it/omgscience/?p=5468</link>
		<comments>https://www.molecularlab.it/omgscience/?p=5468#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 13 May 2013 08:00:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Loredana Sansone</dc:creator>
				<category><![CDATA[Esperimenti bizzarri]]></category>
		<category><![CDATA[asteroide]]></category>
		<category><![CDATA[Atlas V]]></category>
		<category><![CDATA[Buzz Aldrin]]></category>
		<category><![CDATA[capsula spaziale]]></category>
		<category><![CDATA[Ciclo della Fondazione]]></category>
		<category><![CDATA[Nasa]]></category>
		<category><![CDATA[Obama]]></category>
		<category><![CDATA[Orion]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.molecularlab.it/omgscience/?p=5468</guid>
		<description><![CDATA[Washington 6 Aprile 2013.
Astronauti armati di lazzi che si lanciano nello spazio come cowboy per “acchiappare” asteroidi.
Sembrerebbe una trama di un film degno di “Armageddon”, e invece si tratta semplicemente di un nuovo finanziamento di 105 milioni di dollari da destinare alla NASA nel 2014, appena inserito da Obama nel budget delle spese americano.
Nello specifico, il programma prevede questo:
la capsula spaziale Orion (già in fase di realizzazione) sarà mandata in orbita nel 2017 per catturare un asteroide e portarlo tramite un razzo Atlas V su un’orbita regolare della Terra (come ...]]></description>
		<wfw:commentRss>https://www.molecularlab.it/omgscience/?feed=rss2&#038;p=5468</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Di vecchi pensionati e cantieri: l&#8217;effetto Dunning-Kruger</title>
		<link>https://www.molecularlab.it/omgscience/?p=5752</link>
		<comments>https://www.molecularlab.it/omgscience/?p=5752#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 29 Apr 2013 08:48:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sabrina</dc:creator>
				<category><![CDATA[Esperimenti bizzarri]]></category>
		<category><![CDATA[Bertrand Russell]]></category>
		<category><![CDATA[Charles Darwin]]></category>
		<category><![CDATA[David Dunning]]></category>
		<category><![CDATA[effetto Dunning-Kruger]]></category>
		<category><![CDATA[IgNobel]]></category>
		<category><![CDATA[Justin Kruger]]></category>
		<category><![CDATA[Miur]]></category>
		<category><![CDATA[psicologia]]></category>
		<category><![CDATA[Settimana Enigmistica]]></category>
		<category><![CDATA[Socrate]]></category>
		<category><![CDATA[William Shakespeare]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.molecularlab.it/omgscience/?p=5752</guid>
		<description><![CDATA[
La cosa seccante di questo mondo è che gli imbecilli sono sicuri di sé, mentre le persone intelligenti sono piene di dubbi. (Bertrand Russell)

Aveva capito bene Bertrand Russell, come anche Charles Darwin (“L’ignoranza genera sicurezza più della conoscenza”), William Shakespeare (“Il saggio sa di essere stupido, è lo stupido invece che crede di essere saggio”) e Socrate (“Certo sono più sapiente io di quest&#8217;uomo, anche se poi, probabilmente, tutti e due non sappiamo proprio un bel niente; soltanto che lui crede di sapere e non sa nulla, mentre io, se non so niente, ne sono per lo meno convinto, perciò, un tantino di ...]]></description>
		<wfw:commentRss>https://www.molecularlab.it/omgscience/?feed=rss2&#038;p=5752</wfw:commentRss>
		<slash:comments>6</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Batman non uccide: ci pensa la forza di gravità</title>
		<link>https://www.molecularlab.it/omgscience/?p=4776</link>
		<comments>https://www.molecularlab.it/omgscience/?p=4776#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 04 Feb 2013 07:39:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sabrina</dc:creator>
				<category><![CDATA[Esperimenti bizzarri]]></category>
		<category><![CDATA[aerodinamica]]></category>
		<category><![CDATA[Arkham]]></category>
		<category><![CDATA[Batman]]></category>
		<category><![CDATA[Bruce Wayne]]></category>
		<category><![CDATA[deltaplano]]></category>
		<category><![CDATA[Gotham]]></category>
		<category><![CDATA[IgNobel]]></category>
		<category><![CDATA[mantello]]></category>
		<category><![CDATA[Richard Feynman]]></category>
		<category><![CDATA[supereroi]]></category>
		<category><![CDATA[Superman]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.molecularlab.it/omgscience/?p=4776</guid>
		<description><![CDATA[Il mio supereroe preferito di tutti i tempi è sempre stato Batman. Batman non ha superpoteri: è un semplice essere umano (con molte possibilità economiche, ok) dai forti principii e dai nervi d’acciaio.
Sembra però che, oltre ai nervi, abbia anche delle gambe d’acciaio, altrimenti non si spiegherebbe fisicamente come possa planare da un palazzo con il suo mantello-deltaplano ed atterrare incolume – eventualmente su qualche scagnozzo del cattivo di turno, come sa perfettamente chi gioca a Batman: Arkham City.
Signore e signori, abbiamo un candidato al premio IgNobel 2013: degli studenti ...]]></description>
		<wfw:commentRss>https://www.molecularlab.it/omgscience/?feed=rss2&#038;p=4776</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
