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	<title>Commenti a: Omeopatia: attacco finale, energia!</title>
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	<description>La passione per la scienza in quattro parole</description>
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		<title>Di: Giovanni Argento</title>
		<link>https://www.molecularlab.it/omgscience/?p=754#comment-16911</link>
		<dc:creator>Giovanni Argento</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Sep 2013 13:06:47 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Grazie Giorgia, è sempre bello quando un lettore (in questo caso una lettrice!) si accorge di qualcosa che sta solo sullo sfondo, ma è importantissimo: la voglia di divulgare, ma anche la voglia di ragionare su quello di cui si parla.
Senza questo, purtroppo, non si va da nessuna parte...
Quindi grazie per avercelo ricordato! A volte è facile scordare ciò che si dà per scontato... ;)]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie Giorgia, è sempre bello quando un lettore (in questo caso una lettrice!) si accorge di qualcosa che sta solo sullo sfondo, ma è importantissimo: la voglia di divulgare, ma anche la voglia di ragionare su quello di cui si parla.<br />
Senza questo, purtroppo, non si va da nessuna parte&#8230;<br />
Quindi grazie per avercelo ricordato! A volte è facile scordare ciò che si dà per scontato&#8230; ;)</p>
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		<title>Di: Giorgia</title>
		<link>https://www.molecularlab.it/omgscience/?p=754#comment-16861</link>
		<dc:creator>Giorgia</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Sep 2013 16:33:28 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Davvero molto interessante questo blog, grazie per tutte le utili informazioni che fornite. Soprattutto apprezzo lo stimolo a ragionare, molto poco diffuso, al giorno d&#039;oggi, momento storico nel quale si tende più che mai a sragionare pecorescamente. Un ringraziamento a chi ha commentato le foto (quella dell&#039;acqua e quella delle pilloline) che grazie alla loro pungente sagacia hanno generato in me una ilarità smodata. Buon lavoro.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Davvero molto interessante questo blog, grazie per tutte le utili informazioni che fornite. Soprattutto apprezzo lo stimolo a ragionare, molto poco diffuso, al giorno d&#8217;oggi, momento storico nel quale si tende più che mai a sragionare pecorescamente. Un ringraziamento a chi ha commentato le foto (quella dell&#8217;acqua e quella delle pilloline) che grazie alla loro pungente sagacia hanno generato in me una ilarità smodata. Buon lavoro.</p>
]]></content:encoded>
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	<item>
		<title>Di: Omeopatia: funziona? Do-it-yourself! O fatelo con noi dal vivo! &#124; OMG! Science!</title>
		<link>https://www.molecularlab.it/omgscience/?p=754#comment-11203</link>
		<dc:creator>Omeopatia: funziona? Do-it-yourself! O fatelo con noi dal vivo! &#124; OMG! Science!</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Apr 2013 07:33:47 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[[...] di procedere, vi consiglio caldamente di leggere almeno questo mio post. Se siete detrattori dell&#8217;omeopatia, vorrete abbracciarmi; se ne siete sostenitori, vorrete [...]]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] di procedere, vi consiglio caldamente di leggere almeno questo mio post. Se siete detrattori dell&#8217;omeopatia, vorrete abbracciarmi; se ne siete sostenitori, vorrete [...]</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Giovanni Argento</title>
		<link>https://www.molecularlab.it/omgscience/?p=754#comment-846</link>
		<dc:creator>Giovanni Argento</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 May 2012 07:47:21 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[... come la famosa &quot;aspirina per il fin di vita&quot;, Lady? ;)
come puoi dire che la medicina ufficiale sia valida solo per malattie gravi o in caso di pericolo di morte?
Se - per contro - l&#039;omeopatia serve solo per i piccoli malanni, non è allora il caso di pazientare e aspettare che passino da soli?

Infine, riguardo alla guarigione del tuo cane con l&#039;omeopatia, cito un vecchio adagio popolare: &quot;un raffreddore curato guarisce in una settimana; uno non curato, in sette giorni&quot;.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8230; come la famosa &#8220;aspirina per il fin di vita&#8221;, Lady? ;)<br />
come puoi dire che la medicina ufficiale sia valida solo per malattie gravi o in caso di pericolo di morte?<br />
Se &#8211; per contro &#8211; l&#8217;omeopatia serve solo per i piccoli malanni, non è allora il caso di pazientare e aspettare che passino da soli?</p>
<p>Infine, riguardo alla guarigione del tuo cane con l&#8217;omeopatia, cito un vecchio adagio popolare: &#8220;un raffreddore curato guarisce in una settimana; uno non curato, in sette giorni&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Lady</title>
		<link>https://www.molecularlab.it/omgscience/?p=754#comment-843</link>
		<dc:creator>Lady</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 May 2012 18:34:37 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[L&#039;ignoranza è la più brutta tra tutte le malattie e purtroppo incurabile sia per l&#039;omeopatia che per la medicina allopatica... Io sono stata guarita dall&#039;omeopatia in più occasioni e per diverse sintomatologie, ero arrivata al punto che non potevo più mangiare niente, grazie all&#039;omeopatia ora mangio tutto, se dovevo dar retta ai medici allopatici ora come ora ero ancora a carne bianca e integratori. I ragionamenti che ho sentito da queste parti non fanno una piega per persone che utilizzano una logica elementare e superficiale, mi dispiace veramente tanto per voi, vi intossicherete tutta la vita con i veleni allopatici che sono validissimi solo quando si è in fin di vita.
Per chi pensa che si guarisce con i rimedi omeopatici solo per una convinzione mentale e psicologica vorrei domandare come ha fatto a guarire anche il mio cane...]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;ignoranza è la più brutta tra tutte le malattie e purtroppo incurabile sia per l&#8217;omeopatia che per la medicina allopatica&#8230; Io sono stata guarita dall&#8217;omeopatia in più occasioni e per diverse sintomatologie, ero arrivata al punto che non potevo più mangiare niente, grazie all&#8217;omeopatia ora mangio tutto, se dovevo dar retta ai medici allopatici ora come ora ero ancora a carne bianca e integratori. I ragionamenti che ho sentito da queste parti non fanno una piega per persone che utilizzano una logica elementare e superficiale, mi dispiace veramente tanto per voi, vi intossicherete tutta la vita con i veleni allopatici che sono validissimi solo quando si è in fin di vita.<br />
Per chi pensa che si guarisce con i rimedi omeopatici solo per una convinzione mentale e psicologica vorrei domandare come ha fatto a guarire anche il mio cane&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: L'omeopatia va in Tribunale: "Non c'è niente, dentro!" &#124; OMG! Science!</title>
		<link>https://www.molecularlab.it/omgscience/?p=754#comment-752</link>
		<dc:creator>L'omeopatia va in Tribunale: "Non c'è niente, dentro!" &#124; OMG! Science!</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Apr 2012 07:04:28 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[[...] dieci alla ottanta). Ve l&#8217;avevo detto che si potevano ottenere delle preparazioni omeopatiche anche dalle pozzanghere, ma questo è sicuramente di gran lunga più inutile: per quale motivo del brodo di carne (diluito [...]]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] dieci alla ottanta). Ve l&#8217;avevo detto che si potevano ottenere delle preparazioni omeopatiche anche dalle pozzanghere, ma questo è sicuramente di gran lunga più inutile: per quale motivo del brodo di carne (diluito [...]</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Giancarlo Cavallino</title>
		<link>https://www.molecularlab.it/omgscience/?p=754#comment-688</link>
		<dc:creator>Giancarlo Cavallino</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 Mar 2012 21:20:26 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[A prescindere dalla palese ed iniqua avversione di questo sito nei confronti dell&#039;omeopatia, non so se dettata da imperizia o negligenza, e poiché trovo obsoleto discutere di paradigmi ampiamente superati, mi limiterò a riportare il parere dello Stato italiano sull&#039;argomento...


La Suprema Corte di Cassazione, Sezione VI Penale, con Sentenza del 6 settembre 2007 n. 34200, aveva stabilito che il prescrivere cure omeopatiche senza il possesso della prescritta abilitazione professionale costituiva reato di esercizio abusivo della professione medica (art. 348 c.p.). L’abilitazione necessaria, infatti, si ottiene solo dopo il conseguimento della laurea, il superamento dell’esame di Stato e l’iscrizione all’albo professionale.

Torniamo su questa notizia perchè il tema è della massima importanza: infatti, i pazienti, spesso, si trovano di fronte ad omeopati che non sono laureati in medicina.

Il ricorso alla Cassazione era giunto dopo che il tribunale aveva condannato in primo grado per esercizio abusivo della professione medica un soggetto che esercitava l’omeopatia senza essere laureato in medicina; in seguito, la stessa persona era stata assolta dalla Corte di Appello che non aveva ravvisato alcun illecito nella sua attività, dato che i pazienti che si rivolgevano a lui sapevano che egli non era medico, le prescrizioni da lui fatte riguardavano prodotti innocui e la metodologia applicata non era oggetto d’insegnamento universitario nelle Facoltà di Medicina.

La Cassazione Penale con questa sentenza ha chiarito che:
- l’essere il paziente a conoscenza della mancata abilitazione del terapeuta non elimina il reato, che sussiste indipendentemente dalle capacità di cura e dall’esito della stessa;
- che i prodotti prescritti siano innocui è irrilevante rispetto al reato.

Secondo la Cassazione, inoltre, non è importante che l’omeopatia non abbia ancora in Italia un riconoscimento giuridico e non sia insegnata nell’Università in quanto quello che conta è che questa metodologia si esplica in un campo - la cura delle malattie - corrispondente appunto a quello della medicina, per così dire, ufficiale: lo stesso oggetto dell’omeopatia, di fatto, non sembra così diverso da quello della medicina convenzionale poiché, pur se si avvale di metodi e tecniche da questa non riconosciuti, è finalizzato alla diagnosi e alla cura delle malattie dell’uomo.

Hahnemann, il fondatore del metodo omeopatico, era un medico che, alla fine del 1700, nell’omeopatia aveva trovato un modo di curare i suoi pazienti migliore rispetto a quello allora seguito dalla medicina accademica. Quindi, l’omeopatia si è proposta fin dal suo inizio come uno strumento nelle mani dei medici. Successivamente, l’ostracismo da parte dei medici convenzionali ha reso spesso difficile l’esercizio dell’omeopatia da parte dei laureati in medicina col risultato che, in molti paesi, essa è sopravvissuta perché hanno continuato ad esercitarla figure professionali differenti dal medico.

La situazione attuale nel mondo riflette questa differente storia e giustifica il modo variegato in cui si presenta: si va da paesi come il Brasile, dove l’omeopatia è una specializzazione medica riconosciuta al pari delle altre, a realtà come quella statunitense, inglese o tedesca, dove convivono omeopati medici e non medici, per arrivare a paesi come quelli scandinavi in cui ai medici è addirittura vietato praticare la medicina omeopatica, pena la loro radiazione dall’albo.

I terapeuti non medici portano a sostegno del loro diritto ad esercitare l’omeopatia l’affermazione che l’omeopatia cura la persona e non la malattia, il che allontanerebbe l’obbiettivo terapeutico dell’omeopata da quello del medico convenzionale.

In realtà, come opportunamente ribadito dalla Cassazione, quest’affermazione non costituisce una negazione ma un ampliamento degli obbiettivi del medico. Il medico omeopata, ad esempio, di fronte ad un dolore articolare, oltre alla comune diagnosi eseguita con gli strumenti della medicina convenzionale, non si accontenterà di dare un sollievo sintomatico, ma inserirà il sintomo nel complesso della situazione psico-fisica del paziente e cercherà di riportare in equilibrio tutti i fattori che si accompagnano o, addirittura, sostengono tale disturbo.

Con questa sentenza della Cassazione la legislazione italiana si schiera a favore del massimo di garanzia per i pazienti. Affinché essa non rimanga un contenitore vuoto, è necessario adesso che il Parlamento faccia la sua parte, disciplinando finalmente tutta questa materia.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>A prescindere dalla palese ed iniqua avversione di questo sito nei confronti dell&#8217;omeopatia, non so se dettata da imperizia o negligenza, e poiché trovo obsoleto discutere di paradigmi ampiamente superati, mi limiterò a riportare il parere dello Stato italiano sull&#8217;argomento&#8230;</p>
<p>La Suprema Corte di Cassazione, Sezione VI Penale, con Sentenza del 6 settembre 2007 n. 34200, aveva stabilito che il prescrivere cure omeopatiche senza il possesso della prescritta abilitazione professionale costituiva reato di esercizio abusivo della professione medica (art. 348 c.p.). L’abilitazione necessaria, infatti, si ottiene solo dopo il conseguimento della laurea, il superamento dell’esame di Stato e l’iscrizione all’albo professionale.</p>
<p>Torniamo su questa notizia perchè il tema è della massima importanza: infatti, i pazienti, spesso, si trovano di fronte ad omeopati che non sono laureati in medicina.</p>
<p>Il ricorso alla Cassazione era giunto dopo che il tribunale aveva condannato in primo grado per esercizio abusivo della professione medica un soggetto che esercitava l’omeopatia senza essere laureato in medicina; in seguito, la stessa persona era stata assolta dalla Corte di Appello che non aveva ravvisato alcun illecito nella sua attività, dato che i pazienti che si rivolgevano a lui sapevano che egli non era medico, le prescrizioni da lui fatte riguardavano prodotti innocui e la metodologia applicata non era oggetto d’insegnamento universitario nelle Facoltà di Medicina.</p>
<p>La Cassazione Penale con questa sentenza ha chiarito che:<br />
- l’essere il paziente a conoscenza della mancata abilitazione del terapeuta non elimina il reato, che sussiste indipendentemente dalle capacità di cura e dall’esito della stessa;<br />
- che i prodotti prescritti siano innocui è irrilevante rispetto al reato.</p>
<p>Secondo la Cassazione, inoltre, non è importante che l’omeopatia non abbia ancora in Italia un riconoscimento giuridico e non sia insegnata nell’Università in quanto quello che conta è che questa metodologia si esplica in un campo &#8211; la cura delle malattie &#8211; corrispondente appunto a quello della medicina, per così dire, ufficiale: lo stesso oggetto dell’omeopatia, di fatto, non sembra così diverso da quello della medicina convenzionale poiché, pur se si avvale di metodi e tecniche da questa non riconosciuti, è finalizzato alla diagnosi e alla cura delle malattie dell’uomo.</p>
<p>Hahnemann, il fondatore del metodo omeopatico, era un medico che, alla fine del 1700, nell’omeopatia aveva trovato un modo di curare i suoi pazienti migliore rispetto a quello allora seguito dalla medicina accademica. Quindi, l’omeopatia si è proposta fin dal suo inizio come uno strumento nelle mani dei medici. Successivamente, l’ostracismo da parte dei medici convenzionali ha reso spesso difficile l’esercizio dell’omeopatia da parte dei laureati in medicina col risultato che, in molti paesi, essa è sopravvissuta perché hanno continuato ad esercitarla figure professionali differenti dal medico.</p>
<p>La situazione attuale nel mondo riflette questa differente storia e giustifica il modo variegato in cui si presenta: si va da paesi come il Brasile, dove l’omeopatia è una specializzazione medica riconosciuta al pari delle altre, a realtà come quella statunitense, inglese o tedesca, dove convivono omeopati medici e non medici, per arrivare a paesi come quelli scandinavi in cui ai medici è addirittura vietato praticare la medicina omeopatica, pena la loro radiazione dall’albo.</p>
<p>I terapeuti non medici portano a sostegno del loro diritto ad esercitare l’omeopatia l’affermazione che l’omeopatia cura la persona e non la malattia, il che allontanerebbe l’obbiettivo terapeutico dell’omeopata da quello del medico convenzionale.</p>
<p>In realtà, come opportunamente ribadito dalla Cassazione, quest’affermazione non costituisce una negazione ma un ampliamento degli obbiettivi del medico. Il medico omeopata, ad esempio, di fronte ad un dolore articolare, oltre alla comune diagnosi eseguita con gli strumenti della medicina convenzionale, non si accontenterà di dare un sollievo sintomatico, ma inserirà il sintomo nel complesso della situazione psico-fisica del paziente e cercherà di riportare in equilibrio tutti i fattori che si accompagnano o, addirittura, sostengono tale disturbo.</p>
<p>Con questa sentenza della Cassazione la legislazione italiana si schiera a favore del massimo di garanzia per i pazienti. Affinché essa non rimanga un contenitore vuoto, è necessario adesso che il Parlamento faccia la sua parte, disciplinando finalmente tutta questa materia.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: walter stucco</title>
		<link>https://www.molecularlab.it/omgscience/?p=754#comment-389</link>
		<dc:creator>walter stucco</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Jan 2012 16:50:45 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[beh, se innaffi le piante con acqua sterilizzata, cosa ti aspetti?
la differenza è fra acqua scaldata al microonde e acqua di rubinetto.

se la scaldi al microonde o la fai bollire in maniera tradizionale (sterilizzandola) il risultato è lo stesso
l&#039;unica differenza è che il microonde ci mette molto meno a far bollire l&#039;acqua del gas...]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>beh, se innaffi le piante con acqua sterilizzata, cosa ti aspetti?<br />
la differenza è fra acqua scaldata al microonde e acqua di rubinetto.</p>
<p>se la scaldi al microonde o la fai bollire in maniera tradizionale (sterilizzandola) il risultato è lo stesso<br />
l&#8217;unica differenza è che il microonde ci mette molto meno a far bollire l&#8217;acqua del gas&#8230;</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Sabrina</title>
		<link>https://www.molecularlab.it/omgscience/?p=754#comment-387</link>
		<dc:creator>Sabrina</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 15 Jan 2012 11:28:46 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[questo commento è la ragione per cui OMGS esiste.

*grazie*.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>questo commento è la ragione per cui OMGS esiste.</p>
<p>*grazie*.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Martina</title>
		<link>https://www.molecularlab.it/omgscience/?p=754#comment-386</link>
		<dc:creator>Martina</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 15 Jan 2012 00:16:40 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Ho trovato molto interessante la lettura dell&#039;articolo ed di tutti i commenti ad esso collegati. Mi ha chiarito alcuni punti oscuri sull&#039;omeopatia (dovuti ad una mia ignoranza dell&#039;argomento), tuttavia le nozioni che ho acquisito, sia da parte della redazione di OMGS che dei sostenitori dell&#039;omeopatia, non hanno fatto altro che aumentare i miei dubbi e le mie perplessità su questa pratica. A mio modesto parere sarebbe molto più utile ricercare metodi di cura &quot;alternativi&quot; in ambiti come l&#039;erboristeria, se proprio si vuole rimanere in stretto contatto con la natura e evitare di utilizzare troppi farmaci troppo frequentemente. Almeno in questa pratica ci sono studi scientifici che la supportano, per quanto non sia comunque un completo e valido sostituto dei farmaci.
Intendo inoltre esprimere un vivo apprezzamento e complimentarmi con gli articolisti di questo blog.
Cordiali saluti.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ho trovato molto interessante la lettura dell&#8217;articolo ed di tutti i commenti ad esso collegati. Mi ha chiarito alcuni punti oscuri sull&#8217;omeopatia (dovuti ad una mia ignoranza dell&#8217;argomento), tuttavia le nozioni che ho acquisito, sia da parte della redazione di OMGS che dei sostenitori dell&#8217;omeopatia, non hanno fatto altro che aumentare i miei dubbi e le mie perplessità su questa pratica. A mio modesto parere sarebbe molto più utile ricercare metodi di cura &#8220;alternativi&#8221; in ambiti come l&#8217;erboristeria, se proprio si vuole rimanere in stretto contatto con la natura e evitare di utilizzare troppi farmaci troppo frequentemente. Almeno in questa pratica ci sono studi scientifici che la supportano, per quanto non sia comunque un completo e valido sostituto dei farmaci.<br />
Intendo inoltre esprimere un vivo apprezzamento e complimentarmi con gli articolisti di questo blog.<br />
Cordiali saluti.</p>
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