Forum

Nome Utente:
Password:
Riconoscimi automaticamente
 Tutti i Forum
 Laboratorio
 Fisiologia
 Stress: concetto di stress in fisiologia
 Nuova Discussione  Rispondi Aggiungi ai Preferiti Aggiungi ai Preferiti
Cerca nelle discussioni
I seguenti utenti stanno leggendo questo Forum Qui c'è:

Aggiungi Tag Aggiungi i tag

Quanto è utile/interessante questa discussione:

Autore Discussione  

barbarac
Nuovo Arrivato



4 Messaggi

Inserito il - 13 ottobre 2011 : 23:00:10  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di barbarac Invia a barbarac un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
ciao a tutti,

sto studiando come varia la produzione di ormoni in condizioni di stress, ma non riesco a capire una cosa:
Cosa si intende per stress??
Ho visto che in condizioni di stress aumentano la produzione di tutti gli ormoni iperglicemizzanti: cortisolo, glucagone, GH.

Il nostro professore dice che quando una persona è stressata, in realtà non sta ferma, ma vorrebbe agire.

Lo stress è considerato come il fattoc he il nostro corpo sia pronto ad agire, attacco o fuga?? E l aumento immediato di ormoni iperglicemizzanti hanno la funzione di preparare il soggetto all azione?? al movinemnto?? mettendo a disposzione glucosio per le fibre muscolare e per prevenire una ipotetica ipoglicemia???

grazie a tutti in anticipo

Caffey
Utente Attivo

ZEBOV

Città: Perugia


1496 Messaggi

Inserito il - 13 ottobre 2011 : 23:18:08  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di Caffey Invia a Caffey un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Per stress in fisiopatologia si intende proprio quello che dice il tuo professore: tutto ciò che induce il corpo ad aver bisogno di più energia per reagire a qualche tipo di stimolo. Un attacco (e quindi la risposta di attacco-fuga) è una condizione di stress, ansia, paura, traumi fisici (ad esempio un intervento chirurgico o una frattura ossea), un processo infiammatorio sono tutte condizioni di stress. Tutte queste condizione inducono ovviamente un aumento della quantità di ormoni iperglicemizzanti per rendere disponibile una maggior quantità di glucosio.
In bocca al lupo!

[...] Hunc igitur terrorem animi tenebrasque necessest
non radii solis neque lucida tela diei
discutiant, sed naturae species ratioque. [...]

Titus Lucretius Carus
Torna all'inizio della Pagina

barbarac
Nuovo Arrivato



4 Messaggi

Inserito il - 13 ottobre 2011 : 23:39:38  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di barbarac Invia a barbarac un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
ciao caffey,
ti ringrazio per la risposta e per la chiarezza.
tuttavia tu hai scritto traumi fisici (es frattura ossea o intervento chirurgico), io so che aumenta la produzione di cortisolo, ma non capisco che c entra con il concetto di agire, attacco e fuga. Te lo dico perchè l ho letto anche su altri libri.
Ma se io sto male, ho una frattura non mi viene in mente di muovermi, anzi i muscoli stessi vengono inibiti (es interveto al crociato anteriore del ginocchio: ho subito questo intervento, il quadricipite nel giro di 2 giorni era quasi completamente morto, e nella mia testa non avevo minimamente voglia di muovermi).

poi se hai un secondo ti posso chiedere un altra cosa? in condizoni di stress noi abbiamo difficoltà a dormire: questo è dovuto al cortisolo su tutti, perchè dovrebbe avere un effetto eccitatiorio: ma anche all azione dell adrenalina? che dovrebbe anche essa avere un effetto eccitatorio??

grazie per il tuo tempo
Torna all'inizio della Pagina

Caffey
Utente Attivo

ZEBOV

Città: Perugia


1496 Messaggi

Inserito il - 14 ottobre 2011 : 21:11:26  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di Caffey Invia a Caffey un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Non ho detto che un trauma è un attacco. Ho detto che in seguito ad un trauma l'organismo ha bisogno di maggiore energia per riparare il danno, al pari di quanto succede per impostare una risposta attacco-fuga. In condizioni infiammatorie c'è bisogno di maggiore disponibilità energetica proprio per montare l'infiammazione. La risposta iperglicemizzante è necessaria non solo per l'eventuale movimento fisico del soggetto, ma anche per far fronte all'aumento delle richieste metaboliche necessarie per rispondere ad una delle condizioni dette sopra (fratture, infezioni...).
Scusa se non sono stato abbastanza chiaro subito. Ora va meglio?

Per quanto riguarda la tua seconda domanda non so essere molto preciso. Sicuramente l'aumento del tono simpatico contribuisce all'insonnia ma non so in che misura e non so per quanto tempo questo possa essere vero, presumibilmente è come dici tu ma non posso garantire!

[...] Hunc igitur terrorem animi tenebrasque necessest
non radii solis neque lucida tela diei
discutiant, sed naturae species ratioque. [...]

Titus Lucretius Carus
Torna all'inizio della Pagina

barbarac
Nuovo Arrivato



4 Messaggi

Inserito il - 14 ottobre 2011 : 22:00:54  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di barbarac Invia a barbarac un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
ciao caffey!
si sei stato chiarissimo,hai spiegato tutto benissimo!
Grazie ancora!
Torna all'inizio della Pagina
  Discussione  

Quanto è utile/interessante questa discussione:

 Nuova Discussione  Rispondi Aggiungi ai Preferiti Aggiungi ai Preferiti
Cerca nelle discussioni
Vai a:
MolecularLab.it © 2003-18 MolecularLab.it Torna all'inizio della Pagina