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Dallo stomaco un ormone 'salva-arterie'

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Arriva dallo stomaco un vero e proprio 'toccasana' per le arterie: un 'elisir di lunga vita' contro l'aterosclerosi, ovvero l'ispessimento di arterie e vene all'origine del

Arriva dallo stomaco un vero e proprio 'toccasana' per le arterie: un 'elisir di lunga vita' contro l'aterosclerosi, ovvero l'ispessimento di arterie e vene all'origine delle malattie cardiovascolari. Si tratta dell'ormone gastrico grelina, ribattezzato 'ormone dell'appetito' visto che uno dei suoi compiti e' proprio quello di trasmettere al cervello il messaggio della fame, il cui ruolo nella protezione delle arterie e' stato scoperto da ricercatori dell'Universita' Cattolica del sacro Cuore e dell'Universita' Tor Vergata di Roma.
I risultati sono illustrati in uno studio pubblicato sull'edizione online della rivista scientifica 'Circulation'.
La ricerca getta dunque nuova luce sul ruolo della grelina, che si e' dimostrata una nuova potenziale arma anti-aterosclerosi. Ma come agisce questo particolare ormone 'salva-arterie'? I soggetti che soffrono della cosiddetta sindrome metabolica, ha spiegato il ricercatore Manfredi Tesauro del Dipartimento di Medicina Interna dell'Universita' Tor Vergata, ''ovvero che presentano vari fattori di rischio come obesita', ipertensione e colesterolo, presentano anche una condizione di disfunzione endoteliale, vale a dire una difficolta' di vasodilatazione che e' la prima condizione per lo sviluppo dell'aterosclerosi''. La grelina, hanno scoperto i ricercatori, e' appunto in grado di ripristinare la normale funzione endoteliale (ovvero di mantenere normale il grado di vasodilatazione, prevenendo cosi' l'ispessimento delle arterie che da' luogo all'aterosclerosi).
Lo studio evidenzia dunque che la grelina e' dotata di una serie di azioni anti-aterosclerosi, suggerendone un possibile ruolo nella prevenzione di questa condizione almeno nelle sue prime fasi, quando il danno e' ancora largamente reversibile.
Ma c'e' di piu'. L'endotelio, oltre a rappresentare il rivestimento piu' interno delle arterie, e' anche un vero e proprio laboratorio biochimico, in grado di produrre una serie di sostanze che condizionano non solo la capacita' dei vasi di permettere un adeguato afflusso di sangue ai diversi organi, ma anche di ostacolare la formazione e l'accrescimento della placca aterosclerotica. Una delle sostanze prodotte dall'endotelio, tra le piu' importanti per il buon funzionamento delle arterie, e' l ossido nitrico (NO), un potentissimo vasodilatatore. In caso di disfunzione endoteliale, l'NO risulta nettamente diminuito e per questo l'arteria non risponde piu' a stimoli vasodilatatori e si creano delle condizioni che favoriscono la formazione della placca aterosclerotica. La grelina, al contrario, si e' dimostrata capace di aumentare la produzione di NO.
Per questo studio sono stati arruolati 18 soggetti affetti da sindrome metabolica e 18 individui sani (gruppo di controllo), che sono stati sottoposti a una serie di test e al monitoraggio delle variazioni di flusso ematico dell'avambraccio. I risultati hanno dunque dimostrato che l'infusione intravascolare di grelina normalizza la funzionalita' dell'endotelio, aumentando la disponibilita' di NO nelle arterie dei pazienti con sindrome metabolica.
''Questo studio consente di compiere un passo avanti nella comprensione dei meccanismi che determinano le complicanze cardio-vascolari nei pazienti con aumento di peso e disturbi metabolici associati'', ha commentato il ricercatore Carmine Cardillo del Dipartimento di Medicina Interna dell Universita' Cattolica del Sacro Cuore-Policlinico 'Agostino Gemelli' di Roma. Ed ''e' possibile che la migliore comprensione delle anomalie associate alla sindrome metabolica - ha sottolineato Tesauro - possa condurre in futuro a strategie terapeutiche piu' mirate per la prevenzione del rischio cardio-vascolare''.
Insomma, la grelina sembra in grado di esercitare un effetto protettivo nei confronti dell'aterosclerosi, almeno nelle fasi iniziali del danno. Ma dai ricercatori arriva anche un altro consiglio per preservare lo stato di salute delle arterie: Studi recenti hanno dimostrato che un regolare esercizio fisico e una dieta ipocalorica sono in grado di far nuovamente aumentare i livelli di grelina nel sangue dei pazienti in cui questi erano ridotti, ovvero nei pazienti con sindrome metabolica. Una ragione in piu', dunque, per 'convertirsi' a un corretto stile di vita, fatto di buone abitudini a tavola e di attivita' fisica ragionevole. Basta, assicurano gli esperti, mezz'ora di camminata a passo veloce ogni giorno.

Fonte: Ansa (03/11/2005)
Pubblicato in Biochimica e Biologia Cellulare
Tag: ormone, stomaco, arterie
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