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Scoperta sotto 1,5 Km di ghiacci nuova comunità batterica

Desulforudis audaxviator vive a 3Km profondita


E' in grado di sopravvivere in assenza di luce e ossigeno in un ambiente simile a quello di Marte e di Europa una luna di Giove

I ricercatori delle università di Harvard e del Darmouth College (New Hampshire) si stanno impegnando in uno studio che ha come oggetto un antico ecosistema scoperto in un lago sotto i ghiacci dell'Antartide.
Il lago ha un'estensione di poco più di 5 chilometri e si trova vicino ai ghiacciai Taylor e Bonney, nella zona orientale dell'Antartide; le acque hanno una temperatura costante di 25 gradi centigradi sotto lo zero, ma non si congelano a causa dell'alto contenuto salino, tre/quattro volte superiore a quello del mare.
L'ecosistema è sopravvissuto milioni di anni in acqua di mare altamente salina, fredda, senza luce nè ossigeno, e poichè l'ecosistema è rimasto intatto in condizioni estreme la scoperta potrebbe aprire una strada sull'eventualità della vita su altri pianeti.

L'habitat potrebbe infatti essere simile a quello che esiste su alcuni pianeti ed esopianeti come Marte e la luna Europa di Giove. I batteri trovati sono riusciti a sopravvivere senza praticare la fotosintesi e senza poter ricorrere ad una fonte esterna di nutrienti e sono straordinariamente simili ad alcune specie trovate in ambienti marini contemporanei. Questo fa pensare che gli organismi ritrovati siano resti di una popolazione che abitava in fiordi aperti e nel mare milioni di anni fa.
I ricercatori hanno utilizzato tecniche di biochimica, microbiologia e biologia molecolare per capire come l'ecosistema possa essere sopravvissuto in assenza di fotosintesi. Il batterio più comune trovato è il Thiomicrospira arctica, scoperto mentre gli scienziati analizzavano le Blood Falls, le acque rossicce che escono da un settore ad alto contenuto ferroso del ghiacciaio Taylor. Gli scienziati non possono però raggiungere la piscina naturale anossica, perchè dovrebbero perforare l'enorme cappa di gelo che lo copre, profonda circa 1,5 chilometri.
Ann Pearson docente di Scienze Planetarie e della Terra della Facoltà di Scienze ed Arti dell'Università di Harvard a Boston ha spiegato che "E' come trovare un bosco che nessuno ha visto per un milione e mezzo di anni"
Secondo Jill Mikuchi, autore della ricerca e docente di Scienze della Terra a Dartmouth, sulla terra non esiste un ambiente simile, ma è possibile che qualcosa di analogo sia apparso durante qualcuna delle glaciazioni. Egli spiega "Questo lago salato è come una capsula del tempo che fotografa un periodo della storia della terra".

Redazione MolecularLab.it (21/04/2009)
Pubblicato in Genetica, Biologia Molecolare e Microbiologia
Tag: Thiomicrospira, estremofili, ghiaccio
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