Forum

Nome Utente:
Password:
Riconoscimi automaticamente
 Tutti i Forum
 Laboratorio
 Genetica
 Ibridazione sapiens - neandertal
 Nuova Discussione  Nuovo Sondaggio Nuovo Sondaggio
 Rispondi Aggiungi ai Preferiti Aggiungi ai Preferiti
Cerca nelle discussioni
I seguenti utenti stanno leggendo questo Forum Qui c'è:

Aggiungi Tag Aggiungi i tag

Quanto è utile/interessante questa discussione:

Autore Discussione  

antvwala
Nuovo Arrivato



18 Messaggi

Inserito il - 20 giugno 2018 : 14:44:59  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di antvwala Invia a antvwala un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
El homo sapiens anatomicamente moderno possiede dal 2 al 6% di geni neandertaleani (tranne le popolazioni sud-sahariane che ne sono sprovviste).
A questo proposito ho due domande da porre:

1) Tempo fa, lessi da qualche parte (non ricordo dove) che la biologia molecolare avrebbe dimostrato che l'apporto genetico neandertaleano fu quasi esclusivamente materno, ovvero le percentuali citate sono quelle che risultano dall'analisi del mtDNA, mentre dall'analisi dell'Y cromosonico vengono fuori percentuali modestissime. E' cosi? Se questo è vero, ne deriverebbero implicazioni socio-culturali interessanti, ovvero che negli scontri tribali tra sapiens e neandertal, la donna neandertaleana era per così dire un "bottino di guerra".

2) L'ibridazione genetica è quasi sempre un fattore positivo, in quanto incrementa la varietà di risposte biologiche del gruppo umano alle variazione del contesto, e quindi la sua possibilità di sopravvivenza. Mi domando quale ruolo possa aver giocato questa ibridazione nel successo biologico dell'homo sapiens anatomicamente moderno, que rimpiazzò finalmente ogni altra forma di homo sapiens precedente (sapiens arcaico, heidelberg, neandertal, denisova). Cosa ne dite?

giacco
Nuovo Arrivato



2 Messaggi

Inserito il - 21 giugno 2018 : 15:38:07  Mostra Profilo Invia a giacco un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Buongiorno,

mi ricollego all'interessante argomento di antvwala, con una mia vecchia, ancora senza risposta: http://www.molecularlab.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=34654

Grazie a tutti i rispondenti
Torna all'inizio della Pagina

antvwala
Nuovo Arrivato



18 Messaggi

Inserito il - 21 giugno 2018 : 18:23:11  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di antvwala Invia a antvwala un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Ho letto la citazione riportata da giacco nel post linkato, ma confesso di non averla capita.... ma mi sembra di capire che anche lì si spiegherebbe un successo dell'hibridazione maschio sapiens/femmina neanderthal e, invece, un insuccesso nell'ibridazione opposta (se ho capito almeno in parte quanto detto in quella citazione).
Ma da un'altra lettura, un articolo da una fonte accademica che purtroppo non ho conservato, sembrerebbe che l'uomo sapiens si accoppiasse, sia pure di rado, con la donna neandertal, mentre la donna sapiens non si accoppiava con l'uomo neandertal. Questo aspetto, se è davvero così, m'interessa moltissimo perché rappresenta una scelta culturale.
Torna all'inizio della Pagina

antvwala
Nuovo Arrivato



18 Messaggi

Inserito il - 22 giugno 2018 : 12:50:53  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di antvwala Invia a antvwala un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
In Mitochondrial DNA and human evolution, di Pakendorf e Stoneking, sta scritto che "non c'è evidenza di contribuzioone del mtDNA neandertaleano nell'uomo moderno".
Quindi il contributo genetico esiste, ma senza una partecipazione del DNA mitocondriale.
Confesso che mi resta oscuro....
Torna all'inizio della Pagina

domi84
Moderatore

Smile3D

Città: Glasgow


1723 Messaggi

Inserito il - 22 giugno 2018 : 20:40:22  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di domi84 Invia a domi84 un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Citazione:
In Mitochondrial DNA and human evolution, di Pakendorf e Stoneking, sta scritto che "non c'è evidenza di contribuzioone del mtDNA neandertaleano nell'uomo moderno".
Quindi il contributo genetico esiste, ma senza una partecipazione del DNA mitocondriale.
Confesso che mi resta oscuro....

Starei attento su queste affermazioni, consulterei più di un articolo/esperto...mi pare sia un argomento recente e può essere che le cose cambino in fretta e drasticamete.
(Come hanno fatto a dimostrare non c'è partecipazione di quei frammenti di DNA? Fino a prova contraria io assumerei che se si è mantenuto durante l'evoluzione abbia una funzione di qualche tipo)

Il mio blog: http://domi84.blogspot.com/
Le foto che ho scattato...
Torna all'inizio della Pagina

antvwala
Nuovo Arrivato



18 Messaggi

Inserito il - 22 giugno 2018 : 21:10:46  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di antvwala Invia a antvwala un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Per quello ho scritto che mi risulta oscura quella frase. Confesso la mia ignoranza: è possibile trasmettere il patrimonio genetico senza trasmettere il DNA mitocondriale?
Pakendorf e Stoneking sono autori con altre pubblicazioni a loro nome su riviste accademiche. "Mitochondrial DNA and human evolution" è stato pubblicato su Annual Review of Genomics and Human Genetics N. 6, 2005. Certo che su questa materia 13 anni sono tantissimi!
Torna all'inizio della Pagina

antvwala
Nuovo Arrivato



18 Messaggi

Inserito il - 27 giugno 2018 : 15:56:40  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di antvwala Invia a antvwala un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
La risposta l'ho trovata in alcuni articoli da pubblicazioni accademiche. Particolarmente utile Kay Prüfer et alii, The complete genome sequence of a Neandertal from the Altai Mountains, en Nature, n. 505, 2014.
Effettivamente pare essere assente il neandertal dal mtDNA dell'homo sapiens anatomicamente moderno, nonostante nel genoma esso sia presente in tenori intorno al 1-2% negli europei, e 2-4% negli asiatici. Questo dato apre due chiavi di lettura:
1) solamente si accoppiarono uomini neandertal con donne sapiens, ovvero le donne sapiens erano "prede di guerra" e, almeno nel periodo in cui avennero gli accoppiamenti, i neandertal erano socialmente dominanti;
2) l'ibridazione neandertal-sapiens era fertile o vitale solamente nel caso homo neandertal/donna sapiens e non nel caso opposto.
Mi verrebbe da pensare maggiormente alla seconda. L'eteregocità dei neandertal era piuttosto bassa, circa 1/4 di quella dei sapiens, e dunque privilegiavano l'accoppiamento marcatamente endogamico. Nel caso di un individuo neandertaliano della zona del lago Baykal, il suo genoma è compatibile con una situazione di elevata consanguineità, probabilmente i genitori erano fratellastri o una situazione simile (Prufer et al. 2014:5). Casi di elevata consaguineità li ho visti citanti anche da altri Autori e si davano anche per i denisovans, sebbene in misura minore. Unìelevata consanguineità dei neandertal potrebbe essere all'origine del loro declino, soppiantati dai sapiens, o almeno esserne una concausa.
Torna all'inizio della Pagina

domi84
Moderatore

Smile3D

Città: Glasgow


1723 Messaggi

Inserito il - 27 giugno 2018 : 21:08:09  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di domi84 Invia a domi84 un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Grazie per tenerci aggiornati sull'argomento!!

Il mio blog: http://domi84.blogspot.com/
Le foto che ho scattato...
Torna all'inizio della Pagina
  Discussione  

Quanto è utile/interessante questa discussione:

 Nuova Discussione  Nuovo Sondaggio Nuovo Sondaggio
 Rispondi Aggiungi ai Preferiti Aggiungi ai Preferiti
Cerca nelle discussioni
Vai a:
MolecularLab.it © 2003-18 MolecularLab.it Torna all'inizio della Pagina