Re: Falsa speranza
pantajazz ha scritto: dott.limontini lei mi ha detto che mio padre il quale aveva un adenocarcinoma gastrico e metastasi epatiche (non operabile) che poteva sottoporsi all'ipertermia...ma stamattina siamo stati ad avellino il centro piu vicino e mi hanno detto che l'ipertermia ha un buon effetto solo per coloro che sono stati operati al tumore principale e quindi per mio padre non va bene... è stato troppo brutto mi ero illusa ed invece non si puo far nulla ma che cavolo...purtroppo gli hanno sospeso anche la chemio perchè l'emoglobina è un po bassa dobbiamo aspetare che torni al suo valore non ne posso piu..la prego mi dica qualcosa!! Gentilissimo Pantajazz, la sua delusione è comprensibile, ma bisogna, purtroppo accettare il fatto che seppur utile, l'ipertermia a radiofrequenza capacitiva esterna ha dei limiti. I risultai positivi attesi sono infatti in funzione di alcuni parametri tra cui (le cito i più semplici da comprendere) le buone condizioni generali del paziente e del suo sistema immunitario, la compromissione di un solo organo e la buona salute degli altri, la capacità di sopportazione del calore del paziente, il tipo di generatore a radiofrequenza utilizzato, il corretto utilizzo di idonee piastre, la frequenza delle sedute settimanali, l'eventuale possibilità di associare altre terapie. Questi ed altri parametri un po' più complessi, fanno la differenza tra la possibilità di essere trattati o no e soprattutto la differenza tra avere la speranza di guarire o di essere solo curati. Non si perda d'animo, però. Per un malato di cancro che soffre c'è sempre qualcosa di utile che si possa fare. Si ponga come obiettivo quello di "tirar su" l'emoglobina, la valenza del suo sistema immunitario e delle sue condizioni generali. Valuti la possibilità di un M.d.B. A condizioni migliorate si potrà riprendere in considerazione anche dal punto di vista ipertermico. Non esiti a ricontattarmi qualora ne avesse bisogno. Cordialmente. Dott. Stefano Limontini Cell:339/344.20.49
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