Non si muore di tumore
Non si può continuare a dire che la chemioterapia e l'unica terapia da applicare in caso di un tumore non operabile, abbiamo già le prove che le chemioterapie non guariscono il tumore, se ci sono state delle guarigioni non sono state per merito della chemioterapia, questi malati hanno avuto la fortuna di superatre i velini, le sue difese hanno reagito molto bene, se questi malati non fossero stati trattati con la chemioterapia sarebbero guariti lo stesso senza aver subito tutte le torture. Ci sono state molte ricerche per io tumori anche tradizionali, si è scoperto che un tumore primario difficilmente provoca la morte al paziente, la gravità e invece nelle metastasi, tanto che molti ricercatori cercano di evitare le metastasi, ma intendono farlo sempre con i farmaci. Molti ricercatori onesti sostengono che si potrebbe evitare le metastasi senza usare altri farmaci solo usando il buon senso, il malato deve aver la fiducia della terapia, non deve aver paura di morire. La pura può essere la causa di un secondo tumore, ma il malato non può farcela da solo, se io le dico al medico guardi che non è nulla di grave perché so di poter combattere il tumore, questo medico mi risponde che oltre di aver un tumore sono diventato anche matto. Da anni hanno creato un terrorismo per i tumori, questo non ha dato sicuramente un aiuto ai malati. Provate pensare ad un carcerato che deve essere ucciso per la sua condanna, come può un malato superare la malattia se dentro di lui sa che alla fine deve morire dal tumore. La cosa migliore e di cambiare la mentalità dei medici, è vero non si può dire al malato che non ha nulla, vedendosi poi in un reparto d’oncologia capisce da solo che è preso in giro, ma se cambiassimo metodo di cura potrebbe anche pensare che il suo male non è grave. Il prof Di Bella è stato un vero maestro dell'oncologia, di questo sono stati tutti d'accordo solo che in pratica pochi hanno seguito questo metodo. Anche usando l'ipertermia per il malato sarebbe un sollievo, non solo per efficienza ma anche per acquistare la serenità che tutti noi abbiamo bisogno, continuare la sua vita normale o non abbandonare il suo lavoro, con le cure di ipertermia abitando anche dei farmaci non tossici può farlo benissimo, che ha già visto un centro di ipertermia fuori dall’ospedale può essere d’accodo con quello che sostengo. Parlando di stress o conflitti possono passare quando arriva il male, il malato a quel punto pensa solo a star bene, e noi dobbiamo aiutarlo oltre con delle cure non invasive a darli la fiducia, solo così si può superare la malattia.
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