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Modificazioni cerebrali anticipano in media di 4 anni lo sviluppo dell'Alzheimer

Effetti malattia Alzheimer


Già anni prima si osserva una perdita di materia grigia in aree fondamentali per la memoria

Da una ricerca svolta da un team di neuroscienziati dell'Università del Kentucky, emerge che le persone che sviluppano una forma di demenza o il morbo di Alzheimer, subiscono delle alterazioni nella struttura cerebrale già alcuni anni prima che si manifesti la sintomatologia. Per condurre lo studio (durato cinque anni), i ricercatori hanno studiato 136 persone di età superiore ai 65 anni considerate cognitivamente normali all'inizio dello studio e li hanno sottoposti a test cognitivi e a tomografia cerebrale. Al termine dello studio, 23 di questi individui (seguiti con controlli annuali) avevano sviluppato un disturbo cognitivo di lieve entità e 9 di essi avevano sviluppato la malattia di Alzheimer.

Gli studiosi hanno quindi confrontato le scansioni di queste persone che hanno sviluppato dei disturbi con quelle di quanti rimasti cognitivamente normali. Da questo confronto è emerso che chi ha sviluppato l'Alzheimer o altri disturbi cognitivi, aveva già subito all'inizio della sperimentazione una perdita di materia grigia in alcune aree cerebrali importanti per l'elaborazione della memoria.
Charles D. Smith, uno degli autori dello studio ha detto: "Abbiamo scoperto che queste modificazioni nella struttura cerebrale sono già presenti anche in persone clinicamente normali in media 4 anni prima che si manifesti e venga diagnosticato il disturbo cognitivo lieve che prelude alla malattia di Alzheimer. Sapevamo che le persone con questo disturbo o con l'Alzheimer hanno una massa cerebrale inferiore, ma non sapevamo se queste modificazioni avvenissero prima della perdita di memoria e in quale misura." Secondo questa ricerca, le persone destinate a sviluppare il disturbo cognitivo lieve avevano nei test cognitivi preliminari dei punteggi, in media, inferiori (ma comunque nella norma) a quelli dei soggetti rimasti sani.
Questa importante ricerca è stata pubblicata su "Neurology", organo dell'American Academy of Neurology.

Redazione MolecularLab.it (15/05/2007)
Pubblicato in Medicina e Salute
Tag: alzheimer, alterazioni cerebrali
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