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Dr. Ugo Nespoli Fisioterapista Roma

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Descrizione: Un excursus sulle patologie più comuni per spiegare come la fisioterapia può essere un valido aiuto. L'obiettivo del sito è dare ai pazienti nozioni per percorrere un cammino nella piena fiducia del terapista.
http://www.ugonespoli.com

Data Inserimento: 26/04/2017 | Visite: 874


F.I.R.M.O.

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Descrizione: Fondazione Raffaella Becagli
http://www.fondazionefirmo.com/

Data Inserimento: 10/04/2007 | Visite: 873


Le malattie reumatiche

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Descrizione: Sito informativo sulle patologie reumatiche. Si cerca di informare gli utenti sul punto della ricerca e sulle nuove cure come le Terapie Biologiche di nuova adozione per la cura di molte patologie reumatiche.
http://www.reumatici.it

Data Inserimento: 29/03/2006 | Visite: 872


Centro Leonardo

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Descrizione: Offre diagnosi e intervento per: Dislessia, Disattenzione/Iperattività, disturbi del linguaggio e enuresi. Corsi per genitori e progetti scolastici.
http://www.centroleonardo.net/

Data Inserimento: 23/08/2007 | Visite: 871


Cirrosi epatica

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Descrizione: Cirrosi epatica La cirrosi epatica è un'infiammazione cronica del fegato che decorre con degenerazione e diminuzione numerica degli epatociti, formazione di setti connettivali e zone di degenerazione nodulare che porta ad un grave sovvertimento della normale architettura lobulare dell'organo. La cirrosi puo' essere il punto di arrivo di differenti malattie: -puo' essere la tappa finale di un'epatite come la cirrosi post-epatica che colpisce il 10% dei pazienti con epatite B con incapacita' di eliminare il virus del fegato. Del visus, è stata dimostrata la esistenza e la replicazione con studi di ibridazione molecolare su campioni bioptici. Non e' noto, purtroppo, il perche' della persistenza del virus in questi casi: si sa che la risposta immune comporta la distruzione degli epatociti infetti da parte dei linfociti attivati e poi la eliminazione del virus dal sangue tramite gli anticorpi specifici, ma in questi pazienti, in genere persistono alti livelli di HBsAg, di HBcAb e di HBeAb; puo' esservi tuttavia Australia-negativita' e questa è la regola nelle epatiti croniche non A e non B che si vanno facendo sempre piu' frequenti come nei casi di epatite post-trasfusionale che è oggi di tipo non A e non B. Si realizza in questo caso attraverso la proliferazione connettivale a partenza dagli spazi portali ed il propagarsi di questa nell'interno dei lobuli che ne risultano dapprima "sbocconcellati" ai margini e poi frammentati dalla formazione di setti connettivali; le alterazioni degenerative e necrotiche degli epatociti sono rilevanti. Nei casi di epatite acuta con necrosi massiva si verifica invece la formazione di setti passivi da collasso del parenchima come nella cirrosi post-necrotica. Con modalita' analoghe possono evolvere in cirrosi alcune malattie granulomatose e parassitarie del fegato come la schistosomiasi che puo' essere la tappa finale di una steatosi epatica inerente ad alcoolismo o malnutrizione. E' dimostrata una correlazione statistica positiva fra consuno di alcool e mortalita' per cirrosi epatica.; il rischio aumenta con la dose e con il tempo; in chi beve piu' di 160 gr, di alcool al giorno, la probabilita' di cirrosi aumenta di molto. L' alcool etilico viene metabolizzato per il 90% dal fegto dove è trasformato in aldeide acetica per azione di un alcool-deidrogenasi CH3CH2OH+NAD----------------CH3CHO+NADH+H La forte richiesta d'ossigeno necessario per la riossidazione di NADH impegna il ciclo di Krebs diminuendo la capacita' di ossidare degli acidi grassi i quali, esterificati a trigliceridi, si depositeranno come tali negli epatociti nella steatosi epatica. La steatosi epatica , si manifesta con epatomegalia cioe' fegato indolente; le cellule epatiche sono piene di piccole gocce di grasso che spostano nucleo e citoplasma alla periferia ; nelle colorazioni istologiche comuni il grasso viene disciolto e gli epatociti come tante vesciche vuote come nella cirrosi microvescicolare. La necrosi cellulare costituisce stimolo alla proliferazione delle cellule di Kappfer ed alla deposizione di collagene che si aggrega formando trabecole connettivali detti setti attivi, i quali sconvolgono le architetture lobulari ed in particolare la circolazione intraepatica. La capacita' di rigenerare degli epatociti porta alla formazione di noduli epatici rigenerati ed anche ad una proliferazione di noduli biliari che e' stata interpretata in chiave rigenerativa. Nelle fasi terminali il fegato si rimpicciolisce, di conseguenza diventa duro di consistenza ed a superficie irregolare: la sua sezione fara' rilevare in numeri piccoli noduli di color giallastro circondati da anelli di tessuto connettivo denso detto cirrosi anulare di Morgagni-Laennec. Sono del parere, da ipotesi universalmente accettata, che l'alcool agisce attraverso una carenza proteica dannosa per gli epatociti, per dispepsia da gastrite atrofica degli alcoolisti abituali. La disputa è sorta per analogia con altre situazioni di steatosi epatica da causa nutrizionale anche se solo una minoranza di questi casi evolve, a mio avviso, in cirrosi. Nel digiuno protratto come nel malassorbimento intestinale e nell'obesita' E' ovvio che carenze proteiche aggiuntive che colpisce popolazine di pover nel mondo, possono accelerare l'evoluzione cirrotica di una steatosi epatica alcoolica e puo' essere tappa finale di angiocolite con proliferazione connettivale pericolangitica degli spazi portali con formazione di setti connettivali che si spingono a disorganizzare i lobuli epatici ed a realizzare con loro interconnessione dei ponti fra zone portali e zone centrolobulari. Puo' essere la tappa finale di un'emocromatosi nella quale l'accumulo di ferro danneggia gli epatociti e stimola proliferazione connettivale. Puo' essere la tappa finale del morbo di Wilson nel quale l'accumulo di reme danneggia gli epatociti realizzando in fasi successive la steatosi, la necrosi portando a cirrosi a grossi nodi. Puo' essere dovuto a difetto di alfa-1-antitripsina che e' una glicoproteina ad azione antitriptica ed antiplasmatica. Si tratta di una rara malattia ereditaria autosomica recessiva che si manifesta nell'infanzia con cirrosi epatica ed enfisema polmonare. Federico Cesareo
http://federico-cesareo.blogspot.com

Leggi Recensioni | Data Inserimento: 12/03/2011 | Visite: 871


Semeiotica Biofisica

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Descrizione: In questo sito è illustrata una originale semeiotica fisica - cenerentola tra le numerose discipline mediche - nata dalla obsoleta Percussione Ascoltata e resa possibile dalla Riflesso-Diagnostica Percusso Ascoltatoria. La originale semeiotica fisica studia il caos deterministico delle oscillazioni macroscopiche dei vari sistemi biologici, provocate dalle fluttuazioni autoctone, stocastiche delle varie strutture microcircolatorie relative. La Semeiotica Biofisica, ospitata sul NEJM e sul BMJ, tra gli altri numerosi siti di mondiale risonanza, permette al medico di osservare finalmente eventi biologico-molecolari finora impossibili da valutare con la tradizionale semeiotica fisica. Le scoperte più significative sono una citopatia mitocondriale conditio sine qua non delle principali patologie umane, le varie costituzioni, che rendono possibile le differenti patologie e primo fra tutto il Terreno Oncologico, in presenza del quale è possibile la carcinogenesi! Unico strumento richiesto: il fonendoscopio!
http://www.semeioticabiofisica.it

Data Inserimento: 07/04/2005 | Visite: 871


Studio di DIETOLOGIA, PSICOTERAPIE BREVI, SESSUOLOGIA e IPNOSI CLINICA del Dr. Febo Artabano

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Descrizione: Il Dr. Febo Artabano, avendo conseguito 2 Lauree con relative Specializzazioni esercita la professione di Nutrizionista, Psicologo Psicoterapeuta, Sessuologo, Ipnologo, www.feboartabano.eu www.feboartabano.it Esercita la professione presso i suoi Studi di Dietologia, Psicoterapie Brevi, Sessuologia ed Ipnosi Clinica di PESCARA in via Nicola Fabrizi 202 e di VASTO in Corso Garibaldi 74 – Tel. 085.4215191 Cell. 368.3657806 www.feboartabano.it - info@feboartabano.it nei seguenti ambiti: - Psicoterapie Brevi ed Ipnoterapia Vigile regressiva del profondo per " tutti i disturbi psicologici e psicosessuali "; - Parto Indolore con Autoipnosi; - Dietologia e Psicoterapie dei Disturbi del Comportamento Alimentare (Obesità, Bulimie, Anoressie). - Modulazione della Fame tramite l'IPNOSI Vigile e/o il DENTIFRICIO ANTIFAME ( fornito gratis ai pazienti ) - Dietologia preventiva e di supporto Coadiuvante Terapie Antitumorali con eventuale sostegno Psicoterapeutico ed Ipnosi Terapia Vigile Antidolore - Dietologia per la Determinazione del Sesso al fine di scongiurare alcune malattie ereditarie; - Sessuologia - in ambito didattico impartisce Corsi di formazione e perfezionamento di Discipline Analogiche per cultori della materia il cui accesso è indipendente dal titolo di studio posseduto; Corsi di Psicologia e Psicoterapia Analogica per psicologi, psicoterapeuti e medici. Tali corsi sono predisposti anche su formato DVD per coloro che sono impossibilitati a seguire le lezioni in aula. - Per coloro che sono impossibilitati a recarsi nelle sedi degli Studi è possibile effettuare Visite Domiciliari o Consulenze On Line tramite SKYPE
http://www.feboartabano.it

Data Inserimento: 30/03/2015 | Visite: 871


Centro Medico di Patologia Clinica Redi

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Descrizione: Il Centro Diagnostico Polispecialistico Redimedica è una struttura sanitaria multidisciplinare orientata sia alla diagnosi precoce delle patologie, sia alla prevenzione delle eventuali complicanze, nonchè alla riabilitazione e alla valutazione di screening delle malattie cardiovascolari, senza dimenticare la diagnostica laboratoristica.
http://www.redilab.it

Data Inserimento: 04/03/2013 | Visite: 870


La malattia di Alzheimer

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Descrizione: La malattia di Alzheimer diventa clinicamente evidente tra i 50 e i 65 anni, con perdita generale delle funzioni intellettive piu' elevate e labilita' emotiva,senza deficit neurologici focali; progredisce poi per cinque anni modo caratteristico, fino ad una demenza di grado elevato e alla morte, spesso associata a disidratazione o infezione dell'albero respiratorio. La TAC mostra una marcata atrofia cerebrale.Vi e' una certa tendenza dei casi a comparire nella stessa famiglia sebbene molti siano sporadici. Occasionalmente, in alcuni pazienti si possono rilevare sintomi locali come afasia, agnosia, aprassia oppure possono essere preminenti crisi convulsive. All'esame macroscopico si possono osservare atrofia corticale di solito piu' pronunciata nelle regioni frontali, parietali ed occipitali. Le superfici di sezione dell'encefalo mostrano una dilatazione compensatoria dei ventricoli, secondaria a perdita di tessuto nervoso in idrocefalo ex vacuo. Glia spetti istologici piu' importanti della malattia di Alzheimer sono gli ammassi neurofibrillari, le placche senili, la degenerazione granulo-vacuolare i corpi di Hirano. Le placche sensibili sono strutture focali extracellulari presenti quasi esclusivamente nella corteccia cerebrale, costituite da terminali assonici presinaptici. Alla periferia delle placche si osservano spesso cellule microgliali e talvolta astrociti. La degenerazione granulovascolare è caratterizzata da piccolo vacuoli intraneuronali citoplasmatici chiari che contengono un granulo argirofilo . I costituenti di questo granulo sono sconosciuti.. Per i corpi di Hirano che si osservano nei dendriti prossimali si formano inclusioni eosinofile di aspetto vitreo. Tutte queste strutture si possono osservare in pazienti che non hanno alcuna malattia , ed è il loro numero e la loro distribuzione piuttosto che la loro pura presenza che permette la diagnosi di malattia di Alzheimer . Il difetto di base della malattia di Alzheimer non è conosciuto. Il numero degli ammassi neurofibrillari e delle placche senili puo' essere grossolanamente correlato col grado di demenza, ma sono oscuri i meccanismi che portano alla formazione di queste strutture. Recenti dati biologici hanno concentrato l'interesse sulla distribuzione degli ammassi e delle placche . Le anomalie biochimiche più importanti sono la riduzione dell'acetilcolina e degli enzimi associati, quali l'acetilcolintransferasi e l'acetilcolinesterasi nella corteccia cerebrale, nell'amigdala e nell'ippocampo. I recettori muscarinici corticali per acetilcolina, rimangono infatti, suggerendo che il difetto è nell'imput colinergico alle aree colpite . Ciò ha portato ad un approfondimento dello studio del nucleo basale di Meynert che fornisce le principali afferenze colinergiche alla corteccia. In tale nucleo, nella forma di questa malattia, vi è una marcata riduzione dei neuroni e in quei residui si possono osservare ammassi neutrofibrillari e degenerazione granulovascolari. Successivamente altre ricerche hanno dimostrato alterazioni simili in alcuni nuclei basali quali il nucleo della banda diagonale di Broca e quelli settali mediali, che forniscono afferenze colinergiche alla corteccia e all'ippocampo. Nella corteccia, gli assoni dilatati delle placche senili mostrano abbondanti quantità di colinesterasi ma tale sostanza diminuisce man mano che la placca matura e compare il nucleo centrale di amiloide. Un altro dato biochimico costantedella malattia di Alzheimer ò una diminuzione nel contenuto corticale di somatostatina, ma per questo dato non vi è spiegazione.
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Data Inserimento: 17/08/2011 | Visite: 870


Nutritionvalley: nutrizione, dieta e salute

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Descrizione: Il sito gestito da un nutrizionista, tratta in modo scientifico argomenti riguardanti la nutrizione e la salute. Dà consigli sulla dieta per stati fisiologici o in caso di patologie ed in più ha una sezione HACCP dedicata alla sicurezza alimentare.
http://www.nutritionvalley.it

Data Inserimento: 09/01/2008 | Visite: 870


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