Forum

Nome Utente:
Password:
Riconoscimi automaticamente
Password Dimenticata?

 Tutti i Forum
 Varie
 Università, Orientamento, Lavoro
 Biologi Nutrizionisti - le posizioni dell'Ordine
 Nuova Discussione  Nuovo Sondaggio Nuovo Sondaggio
 Rispondi Aggiungi ai Preferiti Aggiungi ai Preferiti
Cerca nelle discussioni
I seguenti utenti stanno leggendo questo Forum Qui c'è:
Risorse di Università e Lavoro: Siti di Università - enti di ricerca e Lavoro Ultime notizie
Pagina Precedente | Pagina Successiva

Tag   biologi nutrizionisti  Aggiungi Tag

Quanto è utile/interessante questa discussione:

Autore Discussione
Pagina: di 8

Giuliano652
Moderatore

profilo

Prov.: Brescia


6561 Messaggi

Inserito il - 25 luglio 2011 : 15:37:59  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di Giuliano652  Clicca per vedere l'indirizzo MSN di Giuliano652 Invia a Giuliano652 un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Citazione:
Messaggio inserito da biby1234

ciao a tutti,
sono nuova di questo forum e vorrei farvi delle domande riguardo i crediti ECM.
Ho capito che dal momento dell'inscrizione all'albo sarei esonerata dall'acquisizione degli ECM per l'anno solare di iscrizione.
In caso di gravidanza l'esonero vale sempre per un anno intero solare?

Questo non lo so per certo, ma immagino di sì
Citazione:

Inoltre ho visto che sul sito dell'ordine parla di 150 crediti da acquisire nel triennio 2011-2013, ma se io mi iscrivessi nel 2012 dovrei acquisire comunque circa 50 ECM all'anno?


Citazione:
E qual'è la percentuale massima di FAD??

Non credo ci sia una percentuale
Citazione:

L'ultima cosa: abitando vicino a Milano, potrei seguire corsi ECM in zona senza bisogno di "trasferta", giusto?
GRAZIE MILLE!!!!


Sì, ma la stessa cosa varrebbe per bari, roma, treviso, cinisello balsamo, poggio nativo... Dipende dai corsi che ti interessano e da dove si tengono. Ad esempio a novembre c'è un corso di due giorni sull'alimentazione vegetariana nella prima infanzia a Torino.

Uno strumento utile per l'utilizzo del forum: cerca

Se sei nuovo leggi il regolamento e, se vuoi farti conoscere, presentati qui

Link utili alla professione:
FAQ su nutrizione e dietistica
[Raccolta link] cosa bisogna sapere del lavoro del biologo
Dà più sbocchi biologia delle posidonie o biotech suine?

Giuliano Parpaglioni
Biologo Nutrizionista
Torna all'inizio della Pagina

biby1234
Nuovo Arrivato



8 Messaggi

Inserito il - 27 luglio 2011 : 14:55:13  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di biby1234 Invia a biby1234 un Messaggio Privato  Rispondi Quotando

GRAZIE MILLE A TUTTI!!!
Torna all'inizio della Pagina

sasi84
Nuovo Arrivato

Soldier

Città: napoli


29 Messaggi

Inserito il - 28 ottobre 2011 : 23:45:29  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di sasi84 Invia a sasi84 un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Salve ragazzi!
Sono laureato in biologia (3+2) con esame di stato e poiché vorrei fare il nutrizionista vorrei sapere un pò di cosette che non riesco a reperire:
1)Quali sono i costi per iscrizione e mantenimento annuo agli enti competenti tipo ONB ed ENPAB? (ho visto altre discussioni a riguardo, ma non ho capito alla fine quali e quanti enti esattamente bisogna pagare per svolgere la professione)
2)L'apertura di P.I. è l'unica soluzione? Si potrebbe, ad esempio, usare ricevue con rit. d'acconto o qualche altra cosa?
3)Cosa bisogna fare da un punto di vista normativo-legale per aprire uno studio?
4) Per aprire un sito a scopo pubblicitario c'è bisogno di qualche autorizzazione?
Ringrazio anticipatamente chiunque possa aiutarmi.
Buon week end!
Torna all'inizio della Pagina

Ghibli
Nuovo Arrivato




96 Messaggi

Inserito il - 29 dicembre 2011 : 01:30:07  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di Ghibli Invia a Ghibli un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Citazione:
Messaggio inserito da sasi84

Salve ragazzi!
Sono laureato in biologia (3+2) con esame di stato e poiché vorrei fare il nutrizionista vorrei sapere un pò di cosette che non riesco a reperire:
1)Quali sono i costi per iscrizione e mantenimento annuo agli enti competenti tipo ONB ed ENPAB? (ho visto altre discussioni a riguardo, ma non ho capito alla fine quali e quanti enti esattamente bisogna pagare per svolgere la professione)



Per l'ONB sono (ad oggi) 168€ di concessioni governative e 100 di iscrizione (http://www.onb.it/iscrizione.jsp)

I minimi contributivi del 2011 non li ho trovati, ma ho trovato quelli del 2010: li trovi qua

http://www.enpab.it/4-ServiziInLinea/Moduli/tabellacontributiminimi2010.pdf

Se hai già un'altra copertura previdenziale puoi chiedere una riduzione. Mi pare che puoi chiedere una riduzione anche se "non lavori" per un certo periodo dell'anno (ma dovresti chiamare per informarti).

Citazione:

2)L'apertura di P.I. è l'unica soluzione? Si potrebbe, ad esempio, usare ricevue con rit. d'acconto o qualche altra cosa?



No. I professionisti non possono lavorare in prestazione occasionale ma solo con partita IVA (oppure come dipendente, da quello che so).


Citazione:

3)Cosa bisogna fare da un punto di vista normativo-legale per aprire uno studio?



Nulla di particolare se non fai cose che possano interessare l'ASL. Per la targa potresti dover pagare qualcosa se è di dimensioni superiori a un X, dove X dipende dal tuo comune. Informati all'ufficio pubbliche affissioni del tuo comune. Una volta serviva comunicazione al Sindaco. Adesso (almeno qua da me) non più.

Citazione:

4) Per aprire un sito a scopo pubblicitario c'è bisogno di qualche autorizzazione?
Ringrazio anticipatamente chiunque possa aiutarmi.
Buon week end!



Una volta serviva il nulla osta dell'ordine. Adesso non più (ma il contenuto del sito deve essere conforme alle norme del codice deontologico e non deve essere ingannevole).

In caso contrario l'ordine potrebbe sanzionarlo ex-post, dietro controllo casuale o dietro segnalazione.

Torna all'inizio della Pagina

ciccy
Nuovo Arrivato



11 Messaggi

Inserito il - 04 gennaio 2012 : 20:15:23  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di ciccy Invia a ciccy un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
quindi ragazzi...non devo fare per forza una scuola di specializzazione ma è consigliata ai fini del mestiere?
Torna all'inizio della Pagina

Giuliano652
Moderatore

profilo

Prov.: Brescia


6561 Messaggi

Inserito il - 04 gennaio 2012 : 20:18:41  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di Giuliano652  Clicca per vedere l'indirizzo MSN di Giuliano652 Invia a Giuliano652 un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
esatto

Uno strumento utile per l'utilizzo del forum: cerca

Se sei nuovo leggi il regolamento e, se vuoi farti conoscere, presentati qui

Link utili alla professione:
FAQ su nutrizione e dietistica
[Raccolta link] cosa bisogna sapere del lavoro del biologo
Dà più sbocchi biologia delle posidonie o biotech suine?

Giuliano Parpaglioni
Biologo Nutrizionista
Torna all'inizio della Pagina

leli24
Nuovo Arrivato



3 Messaggi

Inserito il - 17 aprile 2012 : 21:45:14  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di leli24 Invia a leli24 un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Ragazzi scusate oggi mi hanno fatto sorgere dei dubbi..
sono abilitata alla sezione A dell'albo dei bioligi e sto facendo uno stage presso l'ospedale della mia città.
Proprio oggi ho effettuato un corso sulla nutrizione artificiale organizzato dalla SINPE proprio perchè son tre mesi che studio questo argomento e vorrei lavorare in questo campo.
Per tutti e due i giorni del corso si è parlato di una collaborazione tra 4 figure professionali:
-medico
-infermiere
-farmacista
-DIETISTA
Non si è mai fatto riferimento al ruolo del nutrizionista anzi una collega dietista mi ha detto:"ma voi nutrizionisti potete lavorare in questo ambito?da quanto so io non potete prescrivere diete in pazienti con patologie"
è per caso cambiato qualcosa in termini legislativi e io non ne sono al corrente?
Torna all'inizio della Pagina

Giuliano652
Moderatore

profilo

Prov.: Brescia


6561 Messaggi

Inserito il - 17 aprile 2012 : 22:13:30  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di Giuliano652  Clicca per vedere l'indirizzo MSN di Giuliano652 Invia a Giuliano652 un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
bullsh*t

Il biologo elabora le diete anche per condizioni patologiche, la composizione delle sacche potrebbe essere benissimo una sua prerogativa. Che non sia prevista la sua figura è un altro paio di maniche, ma le potenzialità ci sono

Uno strumento utile per l'utilizzo del forum: cerca

Se sei nuovo leggi il regolamento e, se vuoi farti conoscere, presentati qui

Link utili alla professione:
FAQ su nutrizione e dietistica
[Raccolta link] cosa bisogna sapere del lavoro del biologo
Dà più sbocchi biologia delle posidonie o biotech suine?

Giuliano Parpaglioni
Biologo Nutrizionista
Torna all'inizio della Pagina

leli24
Nuovo Arrivato



3 Messaggi

Inserito il - 18 aprile 2012 : 00:38:05  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di leli24 Invia a leli24 un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
ok ti ringrazio provo a battermi allora ;)
Torna all'inizio della Pagina

NutrizioneOstia
Utente Junior



122 Messaggi

Inserito il - 19 aprile 2012 : 04:33:41  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di NutrizioneOstia Invia a NutrizioneOstia un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Decisamente si direi caro Giuliano... di fatto potremmo QUASI avere l'esclusività. e poi i farmacisti proprio NON POSSONO. Mi spiegate che c'entrano?
Torna all'inizio della Pagina

ValeCGC
Utente



746 Messaggi

Inserito il - 30 aprile 2012 : 13:17:15  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di ValeCGC Invia a ValeCGC un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
piuttosto che chiedersi cosa c'entrano i farmacisti (che non c'entrano niente..) è meglio prendere atto che i biologi vengono relegati in un angolo angusto e basta...è stata creata una laurea triennale più riconosciuta della nostra magistrale..rendiamoci conto..e questo perchè è nell'area sanitaria.
il punto non è se il biologo nutrizionista (che come dice giuliano può "suggerire piani nutrizionali" a persone sane o con patologie) abbia o meno la capacità di lavorare nell'ambito ospedaliero (nutrizione artificiale and Co) ma che non gli è permesso di farlo dal punto di vista pratico, perchè tanto nelle strutture sanitarie prendono i dietisti e non i biologi nutrizionisti..magari i medici "dietologi", ma non i biologi, come per i laboratori di analisi ospedalieri prendono come tecnici solo i tlb
prendiamo atto
sperando di non finire poi sotto il ministero della sanità..una mazzata travestita da vantaggio, secondo me.
Torna all'inizio della Pagina

minerva
Nuovo Arrivato



1 Messaggi

Inserito il - 01 maggio 2012 : 17:08:26  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di minerva Invia a minerva un Messaggio Privato  Rispondi Quotando

Salve a tutti, ho una domanda di base a cui non sono riuscito a darmi risposta.

Se una persona che si ritiene SANA si rivolge al biologo nutrizionista per farsi elaborare una dieta (per x motivi), egli la deve prima mandare dal medico curante per accertare che sia effettivamente sana? Grazie
Torna all'inizio della Pagina

Giuliano652
Moderatore

profilo

Prov.: Brescia


6561 Messaggi

Inserito il - 01 maggio 2012 : 20:12:07  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di Giuliano652  Clicca per vedere l'indirizzo MSN di Giuliano652 Invia a Giuliano652 un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Scritto da MolecularLab Mobile

In teoria credo di sì, ma da quel che in fase di colloquio esce fuori è possibile comunque impostare una dieta prudente e, in caso, mandare dal medico.

Uno strumento utile per l'utilizzo del forum: cerca

Se sei nuovo leggi il regolamento e, se vuoi farti conoscere, presentati qui

Link utili alla professione:
FAQ su nutrizione e dietistica
[Raccolta link] cosa bisogna sapere del lavoro del biologo
Dà più sbocchi biologia delle posidonie o biotech suine?

Giuliano Parpaglioni
Biologo Nutrizionista
Torna all'inizio della Pagina

tesla
Utente

tesla



752 Messaggi

Inserito il - 16 maggio 2012 : 20:19:11  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di tesla  Rispondi Quotando
Citazione:
Messaggio inserito da minerva


Salve a tutti, ho una domanda di base a cui non sono riuscito a darmi risposta.

Se una persona che si ritiene SANA si rivolge al biologo nutrizionista per farsi elaborare una dieta (per x motivi), egli la deve prima mandare dal medico curante per accertare che sia effettivamente sana? Grazie



Pensa che molte associazioni sportive e assicurazioni fanno autocertificare lo stato di salute e non mandano nessuno dal medico. Con l'autocertificazione ognuno dichiara se qualche medico abbia o meno diagnosticato patologie. Questo vuol dire che, salvo particolari disposizioni di legge, nessuno è obbligato a sottoporsi a controllo medico prima di avvalersi di una prestazione professionale o di un servizio. Allo stesso modo chi va dall'estetista dovrebbe sottoporsi a visita medica prima di fare trattamenti? Non è oltretutto nelle competenze del biologo mandare una persona dal medico nè esiste qualche normativa che glielo impone. L'obbligo di certificazione dello stato di buona salute da parte del medico è normato solo in determinati casi come ad esempio per lo svolgimento dell'attività sportiva agonistica.

Torna all'inizio della Pagina

wigan
Nuovo Arrivato



4 Messaggi

Inserito il - 23 settembre 2012 : 04:02:57  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di wigan Invia a wigan un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Citazione:
Messaggio inserito da tesla

Citazione:
Messaggio inserito da minerva


Salve a tutti, ho una domanda di base a cui non sono riuscito a darmi risposta.

Se una persona che si ritiene SANA si rivolge al biologo nutrizionista per farsi elaborare una dieta (per x motivi), egli la deve prima mandare dal medico curante per accertare che sia effettivamente sana? Grazie



Pensa che molte associazioni sportive e assicurazioni fanno autocertificare lo stato di salute e non mandano nessuno dal medico. Con l'autocertificazione ognuno dichiara se qualche medico abbia o meno diagnosticato patologie. Questo vuol dire che, salvo particolari disposizioni di legge, nessuno è obbligato a sottoporsi a controllo medico prima di avvalersi di una prestazione professionale o di un servizio. Allo stesso modo chi va dall'estetista dovrebbe sottoporsi a visita medica prima di fare trattamenti? Non è oltretutto nelle competenze del biologo mandare una persona dal medico nè esiste qualche normativa che glielo impone. L'obbligo di certificazione dello stato di buona salute da parte del medico è normato solo in determinati casi come ad esempio per lo svolgimento dell'attività sportiva agonistica.





La posizione dell'ordine nazionale biologi è che il biologo è autnomo nell'elaborazione di diete, quindi NON è obbligato a inviare il cliente dal medico.
Tale posizione è stata ribadita in un comunicato onb successivo alla sentenza del toma e al parere css (http://www.onb.it/writable/altrifiles/nota_per_nutrizionisti.pdf )

Sarebbe meglio che i colleghi, prima di scrivere sui forum leggessero almeno le note dell'onb, per rispetto verso i biologi che lavorano.
La sentenza del toma non riporta che il biologo non può elaborare diete ma che "la prescrizione della dieta, come atto curativo, è di ESCLUSIVA pertinenza medica".
La dieta elaborata ai fini dell'incremento dello stato di salute può essere tranquillamente elaborata, in autonomia professionale, dal biologo nutrizionista.
L'equivoco nasce dal parere css del 2009 che è scritto male nel primo punto e introduce nel secondo punto i famosi (e sconosciuti) "proflli nutrizionali".
Per ora, dati documentali alla mano:
- la posizione dell'ONB è che il biologo può elaborare diete (e sottolineo DIETE) in autonomia professionale purchè non abbiano finalità terapeutiche ma siano finalizzate all'incremento dello stato di salute;
- la posizione del Ministero della Salute (nota inviatami in Settembre 2012), visti i pareri css e la sentenza del Toma, è che "la prescrizione della dieta, COME ATTO CURATIVO, rimane di esclusiva pertinenza medica".

In merito al "profilo nutrizionale" in ogni caso va detto che esso deve essere coerente con:
- "una formazione di livello avanzato per l'esercizio di attività di elevata qualificazione in ambiti specifici” — rif. D.M. 22 ottobre 2004, n. 270, art. 3 — comma 6-)

Si tenga presente che una dieta è costituita da tre elementi:
- il fine (dieta per diabetici, dieta per sportivi, dieta per vegani, ecc.)
- l'elenco degli alimenti
- le loro quantità e la loro distribuzione nell'ambito della giornata

Eliminare dalla dieta gli alimenti, o indicare in maniera approssimativa le loro quantità (nell'ambito della redazione dell'ipotetico "profilo nutrizionale") sarebbe:
- incoerente con il livello formativo di cui sopra
- incorente con il raggiungimento dell'obiettivo dell'incremento dello stato di salute.

Inoltre si tenga anche presente che:
- il biologo può, in autonomia professionale, elaborare profili nutrizionali unitamente al consumo di integratori, indicandone anche le modalità di assunzione (e quindi le quantità)

Chi lavora (e magari scrive poco sui forum) sa che gli integratori sono potenzialmente interferenti con i farmaci e possono essere gravemente lesivi allo stato di salute.
Cito solo l'esempio della creatina che ha determinato ictus in un atleta per sovradosaggio e interazione con altri integratori (http://www.nlm.nih.gov/medlineplus/druginfo/natural/873.html) quindi il famigerato proflio nutrizionale non può non riportare, perlomeno, gli alimenti da consumare, la loro quantità e la loro distribuzione nell'arco della giornata, altrimenti ci si ritroverebbe nel paradosso secondo cui il biologo può indicare al microgrammo il consumo di sostanze potenzialmete nocive alla salute (integratori) e non i grammi di petto di pollo.

Chiarita, per quanto possibile la questione, sono comunque in attesa di ulteriore risposta del Ministero della Salute che mi confermi che il biologo può, in autonomia professionale, elaborare diete (e sottolineo diete) finalizzate all'incremento dello stato di salute.
Putroppo i tempi di risposta sono di oltre tre mesi.

Non si tratta solo di un atto formale (dieta vs "profilo nutrizionale") ma di un atto sostanziale:
- I biologi nutriizonisti che collaborano con studi medici stipulano assicurazioni per svolgere la loro attività, assicurazioni che riportano che elaborano diete (non profili nutriizonali, che non si sa cosa siano)
- in nessuno studio medico il medico visita il paziente prima di inviarlo dal biologo, un operazione del genere accrescerebbe i costi allo studio rendendo impossibile l'attività lavorativa del biologo in tale ambito
- i software di elaborazione diete, riportano la dicitura "dieta", non "profilo nutrizionale", se il biologo perdesse la comepetenza a elaborare diete (come sostenuto dal collega Parpaglione, che bellamente se ne infischia delle dichiarazioni onnb) dovrebbe avere due software: uno che riporta la dicitura "profilo nutrizionale", per trattamenti nutrizionali elaborati per soggetti privi di documentazione medica, e un altro che reca la dicitura "dieta", per trattamenti nutrizionali vs clienti che siano in possesso di dcocumentazione medica. La questione non è di poco conto perché, nel caso il bologo avesse perso la competenza a elaborare diete e firmasse una dieta per un cliente privo di documentazione medica (perché il software gliela stampa con quel nome) commetterebbe un REATO (abuso di professione medica).
Analoghe problematiche con le assicurazioni, che non risarcirebbero i danni a un cliente per il quale fosse stata elaborata una dieta, in assenza di visita medica preventiva, e che porrebbero comunque infiniti problemi per i "profili nutrizionali"

Siccome la situazione è parecchio incasinata, ma allo stato, il biologo può elaborare diete in autonomia professionale (cioè senza necessità di visita medica preventiva), purchè tali diete NON abbiano finalitò terapeutiche, è meglio evitare di scrivere cose inesatte o approssimative sui forum (del toma basta e avanza).

Anche tenendo conto che i biologi, compreso collega Parpaglione, sono OBBLIGATI (OBBLIGATI) A DIFENDERE L'AUTONOMIA RROFESSIONALE, compresa la competenza a valutare i bisogni nutritivi dell'uomo. Meglio sarebbe scrivere meno sui forum e leggere il codice deontologico.
Altro obbligo del biologo è quello di attenersi alle indicazioni dell'ordine (vd- comunicato onb di cui sopra)

Comunque stante la situaizone invito gli studenti di biologia a iscrivesi a medicina, tenete conto che la posizione del biologo nutrizionista è attualmente quella di;
- svolgere una unica attività (l'elaborazione di diete)
e vedersela messa in discussione, nonostante una laurea magistrale e una iscriizone all'albo.
Una situaizione che non è nè eticamente, nè economicamennte sostenibile.
Un biologo nutrizionista che non possa elaborare diete, semplicemente non può fare il nutrizionista. Per questo ho richiesto (oltre al documento onb) una presa di posizione chiara del Ministero della salute.
Il dire "si fa la dieta e si manda dal medico" è una porcheria, tra l'atro nemmeno eseguibile operativamente. Chi lavora sa benissimo che inviare il cliente dal medico, dopo la visita determinerebbe un gravissimo danno professionale , perchè la persona semplicemente obietterebbe (a ragione) "ma dottore, perchè non mi ha detto di andare dal medico quando le ho tleefonato per prendere appuntamento?", "forse peché non voleva perdere i soldi della visita?", "che razza di cialtrone è, lei"?
Le cialtronate lasciamole perdere (anche perché contrarie al codice deontologico - evidentemento poco letto da alcuni colleghi - principio di lealtà verso il cliente -) http://salute24.ilsole24ore.com/files/cache/17572/codice-deontologico-biologi-pdf.pdf

A ulteriore precisazione va detto che, FINO AL 2003 ERA CERTO CHE IL BOLOGO POTESSE ELABORARE DIETE IN AUTONOMIA PROFESSIONALE http://www.onb.it/writable/prescrizionediete.pdf
La questione si è aperta con il parere del 2009.
Il comunicato Calcatelli è successivo anche al secondo parere css.
Richiesi il comunicato all'onb (sto aspettando da oltre un anno), non avendo risposta dall'onb, chiesi al Ministero della Salute se ritenesse corretta l'interpretazione del parere da parte dell'onb. La risposta del Ministero (premessa la disamina dei due pareri e della sentenza del toma) fu: "la prescrizione della dieta, con finalità terapeutiche, è di esclusiva competenza medica".
Il Ministero ha inoltre specificato che la sentenza del toma è assolutamente in linea con il primo parere css (e quindi anche il secondo) per il qaale è la dieta, COME ATTO TERAPEUTICO, a essere di esclusiva competenza medica (come riportato nel dispositivo della sentenza del toma). In tale dispositivo infatti non è scritto "la dieta è atto medico", ma "la dieta come atto terapeutico è atto medico".
Che sono due concetti estremamente diversi.

Quando ho letto la risposta del Ministero, inizialmente sono rimasto contrariato: io chiedevo "cosa potevo fare" e il Ministero mi rispondeva "cosa non potevo fare". Il problema è che il Ministero non poteva rispondere diversamente, perchè nel comunicato Calcatelli si dichiara che: "L’unico limite che incontra il biologo nutrizionista é quello di non potere effettuare diagnosi di stati patologici della persona e di non poter consigliare diete quali mezzi curativi di una situazione di patologia, prima che il medico abbia stabilito di quale patologia soffra l’individuo".
Il Presidente onb lascia intendere che il biologo possa attuare terapia nutriizonale (dieta come atto curativo) DOPO CHE IL MEDICO abbia diagnosticato la patologia.
Ciò invece, a detta del Ministero (visti i due pareri css e sentenza del toma) è sempre vietato.

Oltretutto il Presidente si contraddice al periodo successivo, laddove riprota: "Il biologo quindi, come é arcinoto, non può eseguire diagnosi né prescrivere cure (..)"

Siccome al Ministero sanno benissimo che le parole pesano non potevano che rispondere: "la dieta come atto terapeutico è di esclusiva pertinenza medica".

Ho inviato un'altra lettera in cui ho chesto di confermare che la dieta, finalizzata all'incremento dello stato di salute, possa essere elaborata autonomamente dal biologo.
Sto attendendo risposta.

Le possibilità sono:
1) che il Ministero confermi (e va tutto bene)

2) che il ministero mi risponda che il biologo può elaborare profili nutriizonali, intendendo con tale termine diete che abbiano l'obiettivo di incrementare lo stato di salute (quindi prive di finalità terapeutiche). E andrebbe tutto bene.

3) che il Ministero mi risponda in maniera generica dicendo che "il biologo, in autonomia professionale, può elaborare "profili nutriizonali"

La risposta 3) aprirebbe due problemi:
3a) la definizione di "profilo nutrizionale"
3b) un fatto ancora più divertente:
- in italia è lecito fare tutto quello che non è vietato.
Se a essere vietata è l'elaborazione di diete CON FINALITA' TERAPEUTICHE, significa, non solo che il biologo può elaborare diete che NON abbiano finalità terapeutiche, ma che chiunque può elaborare diete che non abbiano finalità terapeutiche.

Per cui varrebbe la pena di disiscriversi dall'albo e realizzare diete come laureato in biologia della nutriizone (specificando che tali diete non hanno finalità terapeutiche).
La differenza, rispetto a rimanenere nell'onb, sarebbe che le diete non potrebbero incrementare lo stato di salute (quindi non sarebbe più possibile collaborare con gli studi medici) ma per il resto cambierebbe nulla.
Con i seguenti vantaggi:
- non si paga l'enpab
. non si paga iscrizione albo
- non si paga una contabilità ordinistica (ma una contabilità ordinaria)
- non si pagano gli ecm
- Soprattutto si va via da un ordine che da tre anni sta rendendo la vita professionale un inferno ai biologi nutrizionisti, con dichiarazioni contraddittorie (prescrizione, no elaborazione, no dieta, no profilo, dieta sì tranne che quando c'è il sospetto di malattia, non puoi curare prima che il medico diagnostichi, e, la riga successiva, non puoi fare terapia).

Il tutto sulla pelle di persone che hanno una unica attività con la quale portano a casa una retribuzione misera: fare diete.
Dalle mie parti c'è una espressione che illustra questo modo di lavorare, che ha come acronimo "lavorare alla c.d.c.", dove cdc non sta per questo http://www.cdc.gov/

D'altronde a forza di delegittimare una categoria alla fine la sua attività è ridotta a funzioni talmente misere da non essere legalmente compatibili con una iscriizone ad un albo professionale che, da un punto di vista legale, è cosa "assolutamente seria".

Torna all'inizio della Pagina

sasi84
Nuovo Arrivato

Soldier

Città: napoli


29 Messaggi

Inserito il - 02 ottobre 2012 : 09:28:20  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di sasi84 Invia a sasi84 un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Buongiorno ragazzi! Ho una domanda per voi, spero possiate aiutarmi: sono ormai passati oltre 4 mesi dalla richiesta di iscrizione all'ONB senza che abbia ricevuto comunicazioni ufficiali nè documentazioni. Tuttavia, mi hanno comunicato per mail, al mio ennesimo tentativo di contattarli, che l'iscrizione è avvenuta a inizio settembre, fornendomi anche il numero identificativo. In queste condizioni, rispetto alla posizione da tenere nei confronti dell'ONB, si può esercitare o devo aspettare che prima arrivi la comunicazione ufficiale? In questo secondo caso qualcuno saprebbe suggerirmi come sollecitare un pò questi indaffaratissimi impiegati? Grazie!
Torna all'inizio della Pagina

Giuliano652
Moderatore

profilo

Prov.: Brescia


6561 Messaggi

Inserito il - 02 ottobre 2012 : 09:38:33  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di Giuliano652  Clicca per vedere l'indirizzo MSN di Giuliano652 Invia a Giuliano652 un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
puoi esercitare, in teoria, ma per farlo devi
1) aprire partita iva
2) iscriverti all'enpab
3) richiedere il timbro all'ordine (auguri)
come sollecitare l'ordine? Hai provato a punzecchiarli con uno spillo? Perché è l'unica cosa che io non ho provato...

Uno strumento utile per l'utilizzo del forum: cerca

Se sei nuovo leggi il regolamento e, se vuoi farti conoscere, presentati qui

Link utili alla professione:
FAQ su nutrizione e dietistica
[Raccolta link] cosa bisogna sapere del lavoro del biologo
Dà più sbocchi biologia delle posidonie o biotech suine?

Giuliano Parpaglioni
Biologo Nutrizionista
Torna all'inizio della Pagina

sasi84
Nuovo Arrivato

Soldier

Città: napoli


29 Messaggi

Inserito il - 02 ottobre 2012 : 11:04:41  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di sasi84 Invia a sasi84 un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Grazie per la solita celere risposta! 2)sapevo che in alcuni casi c'era una riduzione di due terzi. E ho letto che ci sono nuove agevolazioni per i biologi, ne sai qualcosa? 3)e come si richiede il tibro all'ONB??? Si paga qualcosa? Mi arrestano se esercito senza usarlo, almeno i primi tempi? Figurati, ci stanno mettendo un secolo per darmi solo l'iscrizione....
Torna all'inizio della Pagina

Giuliano652
Moderatore

profilo

Prov.: Brescia


6561 Messaggi

Inserito il - 02 ottobre 2012 : 11:09:53  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di Giuliano652  Clicca per vedere l'indirizzo MSN di Giuliano652 Invia a Giuliano652 un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Citazione:
Messaggio inserito da sasi84

2)sapevo che in alcuni casi c'era una riduzione di due terzi. E ho letto che ci sono nuove agevolazioni per i biologi, ne sai qualcosa?

non so di nessuna novità, c'è una riduzione se sei dipendente con un altro lavoro per cui paghi l'INPS e c'è una riduzione se hai meno di 30 anni al momento dell'iscrizione, per tre anni o fino al superamento di tremila e rotti euro
Citazione:
3)e come si richiede il tibro all'ONB??? Si paga qualcosa? Mi arrestano se esercito senza usarlo, almeno i primi tempi? Figurati, ci stanno mettendo un secolo per darmi solo l'iscrizione....


Ci dovrebbero essere i moduli sul sito, è gratis, ti arriva un fac simile e tu lo porti a buffetti (o ovunque tu voglia andare) per farci il timbro. Non ti arrestano, ma se rilasci documentazione senza timbro potrebbe esserci una sanzione disciplinare (non una mora, magari un ammonimento dell'ordine). Sempre se qualcuno denuncia la cosa.

Uno strumento utile per l'utilizzo del forum: cerca

Se sei nuovo leggi il regolamento e, se vuoi farti conoscere, presentati qui

Link utili alla professione:
FAQ su nutrizione e dietistica
[Raccolta link] cosa bisogna sapere del lavoro del biologo
Dà più sbocchi biologia delle posidonie o biotech suine?

Giuliano Parpaglioni
Biologo Nutrizionista
Torna all'inizio della Pagina

sasi84
Nuovo Arrivato

Soldier

Città: napoli


29 Messaggi

Inserito il - 02 ottobre 2012 : 11:30:56  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di sasi84 Invia a sasi84 un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Ma invece se, almeno all'inizio dell'attività, non mi iscrivo all'enpab o magari mi iscrivo ma non pago perchè non ho soldi, che mi succede secondo te..? Cavolo sarà pur contemplata un'evenienza particolare per coloro che sono agli inizi...se non ho prima una "clientela" come posso pagare tanti soldi ad un ente..??
Torna all'inizio della Pagina

Giuliano652
Moderatore

profilo

Prov.: Brescia


6561 Messaggi

Inserito il - 02 ottobre 2012 : 11:38:16  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di Giuliano652  Clicca per vedere l'indirizzo MSN di Giuliano652 Invia a Giuliano652 un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
dall'apertura della p. IVA hai 90 giorni di tempo per iscriverti. È quella che ti obbliga all'iscrizione, non l'iscrizione all'albo. Se non lavori (se non emetti fattura) puoi anche essere iscritta all'albo senza iscriverti all'ENPAB, io lo sono stato per un anno.

E il fatto che non si abbia una clientela, purtroppo, frega poco alla cassa: ti iscrivi e cominci a pagare dal momento dell'apertura della p. IVA.

Uno strumento utile per l'utilizzo del forum: cerca

Se sei nuovo leggi il regolamento e, se vuoi farti conoscere, presentati qui

Link utili alla professione:
FAQ su nutrizione e dietistica
[Raccolta link] cosa bisogna sapere del lavoro del biologo
Dà più sbocchi biologia delle posidonie o biotech suine?

Giuliano Parpaglioni
Biologo Nutrizionista
Torna all'inizio della Pagina

tesla
Utente

tesla



752 Messaggi

Inserito il - 02 ottobre 2012 : 14:19:12  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di tesla  Rispondi Quotando
Citazione:
Messaggio inserito da Celtic

D'altronde a forza di delegittimare una categoria alla fine la sua attività e ridotta a funzioni talmente misere da non essere legalmente compatibili con una iscriizone ad un albo professionale che, da un punto di vista legale, è cosa "assolutamente seria".




Bentornato Celtic. Resta il fatto che parli parli e sei sempre iscritto all'ordine che non si muove. Campa cavallo che l'erba cresce!!! Più chiacchieri e più l'ordine dei morti viventi ci guadagna. Calcatelli aspetta i tuoi 100 €...

Torna all'inizio della Pagina

sasi84
Nuovo Arrivato

Soldier

Città: napoli


29 Messaggi

Inserito il - 02 ottobre 2012 : 15:53:11  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di sasi84 Invia a sasi84 un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Grazie mille x le solite utilissime info!!
Torna all'inizio della Pagina

wigan
Nuovo Arrivato



4 Messaggi

Inserito il - 03 ottobre 2012 : 06:39:05  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di wigan Invia a wigan un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Citazione:
Messaggio inserito da tesla

Citazione:
Messaggio inserito da Celtic

D'altronde a forza di delegittimare una categoria alla fine la sua attività e ridotta a funzioni talmente misere da non essere legalmente compatibili con una iscriizone ad un albo professionale che, da un punto di vista legale, è cosa "assolutamente seria".




Bentornato Celtic. Resta il fatto che parli parli e sei sempre iscritto all'ordine che non si muove. Campa cavallo che l'erba cresce!!! Più chiacchieri e più l'ordine dei morti viventi ci guadagna. Calcatelli aspetta i tuoi 100 €...




Sono iscritto all'onb perchè la situazione non è chiara (da almeno tre nnni, non da dieci anni) lo sarà dopo la risposta del ministero.
Non mi limito a parlare, visto che richiesi dei chiarimenti documentali, anche tramite avvocati, già 5 anni fa.
E non sono i 100 euro di iscriizone, ma gli otlre duemila all'anno all'enpab
.
Se dobbiamno dare indicazioni diamole corrette.
Stai parlando con una pesona che le tariffe le ha messe su internet. Ogni dato che riporto è reale.

E sia chiaro che io non parlo, ma RICHIEDO INFORMAZIONI, le due cose sono completamente diverse.
TEMPO DUE MESI E SARA' IL MINISTERO A TAGLARE LA TESTA AL TORO, CHIARENDO SE IL BIOLOGO PUO' ELABORARE DIETE IN AUTONOMIA PROFESSIONALE OPPURE NO.
Prima di arrivare al Ministero sono dovuto passare pee le mille posizioni contraddittorie dell'onb.
C'è una prassida rispettare, per la quale prima di richiedere chiarimenti al Ministero li richiedi a chi dovrebbe darteli, in assenza di tali chiarimenti, sali di livello. Non puoi fare il contrario.
Sicuramente non sono uno di quei Colleghi che sono rassegnati o peggio ancora, felici, di essere eternamente "in dubbio", di "lavorare al limite della legalità" ("facciamo i proflili nutriizonali come fossero diete e va bene così", tanto nessuno ci controllerà, come se fare i nutrizionisti - di serie b - fosse una concessione e non la conseguenza di una laurea magistrale).
TRANQUILLO "TESLA", ADESSO, FINALMENTE SAPREMO.

Riporto di seguito una mail scambiata con un Biologo alto vertice della Sanità Pubblica con funzioni al Ministeo della Salute (la prendo larga, perchè altrimenti sarebbe identificabile visto che siamo pochissimi a queli livelli), INDICATIVA DELLA SITUAZIONE REALE, NON VIRTUALE. Altro che "parli, parli, parli". Mi augoro che qualche studente la legga, e la faccia leggere ai suoi genitori. I biologi che non sono sposati ai medici, crepano. Altro che 100 euro di iscrizione, i costi sono altri. MA STIAMO SCHERZANDO?


Cortese Dottor xxxxxx,
ho compreso benissimo la sua posizione e capisco che lei abbia "rintuzzato in corner" un attacco multiplo, considerando il parere css una mezza vittoria (o comunque un salvataggio in estremis)
Il problema è che questo non è sufficiente (e non per colpa sua). I biologi nutrizionisti, in massima parte, non timbrano il cartellino, nel senso che lavorano con partita iva. Lavoriamo su appuntamento, l'appuntamento viene concordato in accordo con il cliente (la sera, il sabato, la domenica) per cui è impossibile avere la disponibilità di un medico che visiti il cliente (disponibilità che, ovviamente, NON sarebbe gratuita).
Inoltre:
le tariffe medie di un biologo nutrizionista sono di 70 - 100 euro per la prima visita; di 20 - 50 euro per le visite di controllo. Confronti le tariffe delle visite di controllo con il costo di una messa in piega o dell'estrazione di un callo da parte di una estetista.
Lei obietterà che dovremmo aumentare le tariffe: impossibile, per una serie di motivi:
- siamo nella crisi economica peggiore dal 1929. Le persone non hanno soldi.
- siamo messi in secondo piano rispetto ai medici. Le faccio un esempio pratico: la nostra ricevuta fiscale è esente iva, ma non è scaricabile dal cliente, quella del medico sì. Il percepito del cliente è: "la ricevuta del medico la scarico", "la ricevuta del biologo non la scarico" > il medico conta più del biologo.
- il parere css è stato così illustrato dai medici (compresa omceo della regione in cui risiedo): "solo il medico prescrive diete, il biologo può solo elaborare profili nutrizionali finalizzati al benessere". Il percepito dall'utenza é: "il medico <fa le diete>, il biologo elabora dietine di serie b, roba da estetista" (perché da noi, il "benessere" è il campo di attività di massaggiatrici ed estetiste).
Aggiunga a questo i costi dell'essere biologo:
- pur avendo un numero relativamente alto di clienti ho un reddito basso (inferiore ai 20.000 euro annui) eppure ho pagato oltre duemila euro all'enpab quest'anno. Ci aggiunga le tasse, i corsi ecm, i costi di una contabilità ordinistica, assicurazione - richiesta per lavorare con gli studi medici - i costi gestionali attività - compreso il 30% della tariffa che lasci allo studio medico -): può immaginare quanto resta in tasca, netto.
Questa è la situazione della maggior parte dei nutrizionisti (e temo anche di essere uno di quelli che "non se la passa male").
Per i laboratoristi, non assunti nel ssn, la situazione è analoga, devono accettare retribuzioni da fame (1300 euro al mese fatturati - da cui deve eliminare tutte le spese di cui sopra) per lavorare.
Su una cosa concordo perfettamente: fino a quando il biologo non entrerà in sanità, noi ci ritroveremo con oneri economici da medici e competenze da "personal trainer" (mi passi il termine) o da tecnico di laboratorio (escludendo i biologi assunti nel settore pubblico): una situazione economicamente insostenibile.
Ritornando ai nutrizionisti: già è molto difficile essere competitivi sul mercato facendo solo la dieta (il medico associa alla dieta mille altre attività complementari, le dietiste - con la loro laurea - elaborano bellamente diete in libera professione - altro che prescrizione -), CON UNA MEZZA DIETA ("PROFILO NUTRIZIONALE") è impossibile essere competitivi sul mercato (cioè sopravvivere)
.
Quindi:
- non solo non le imputo responsabilità, ma anzi la ringrazio per il lavoro svolto. Ma non è sufficiente, e non per colpa sua.
Quindi adesso:
attendo la risposta del Ministero.
In caso di risposta negativa ("il biologo non può elaborare diete in autonomia professionale"), procederò nel seguente modo:
- avvisare i ragazzi delle università di NON iscriversi a biologia della nutrizione (ho già contattato un partito politico, che possa avvisare gli studenti tramite le sue associazioni giovanili).
- Recarmi da un avvocato cassazionista, con attributi e controattributi, "studio xxxxx di xxxx", per definire in maniera chiara:
- profili nutrizionali;
- competenze dietista (da noi lavorano senza prescrizione)
- cosa sia atto medico e cosa non lo sia (la dieta come atto curativo? Perfetto: allora la dieta, come atto non curativo, può elaborarla chiunque, non serve nemmeno essere biologo)
- la differenza tra "dieta" e "consigli nutrizionali", che nella mia regione (e in altre del nord) sono dispensati, in assoluta legittimità, anche previa iscrizione a un elenco regionale (relativo alle attività non ordinistiche).
Purtroppo tra "profilo nutrizionale" e "consiglio nutrizionale" la differenza è minima sul piano pratico e abissale dal punto di vista dei costi (non si pagano: enpab, corsi ecm, contabilità ordinistica, ma solo contabilità ordinaria - che costa la metà -).
In altri termini:
una volta che fosse stabilito che il biologo non può elaborare diete (in autonomia professionale) agirei al fine di capire come salvare 10 anni di studi, mantenendomi nel settore NON DA BIOLOGO.
Inoltre è mia intenzione rendere pubblica questa porcheria: con una serie di lettere (dal Presidente della Repubblica a "striscia la notizia"), e/o tramite attività concordate con il movimento cui sono tesserato, perché non è ammissibile che nel 2005 un ordine professionale ti assicuri di poter svolgere una certa attività, la persona investa del denaro per svolgere quella attività, e poi, 7 anni dopo, ti vengano a dire "scherzavamo, non puoi fare il nutrizionista" (perché chiunque comprende che un biologo che non possa fare diete non può fare il nutrizionista).
Se l'Ordine è una xxxxx, le assicuro che emergerà che l'ordine è una xxxx. E non è cosa da poco, essendo l'ordine l'istituzione che definisce e tutela le nostre competenze.
Noi confiniamo con l'Austria, in Austria è semplicemente inconcepibile che uno stato attivi lauree in nutrizione per creare studenti che non possono elaborare diete. E' inconcepibile che un gruppo di medici si riunisca (parere css) e sottragga a un'altra categoria professionale L'UNICA ATTIVITA' CON LA QUALE VIVE PARTE DEI SUOI MEMBRI.
Lei obietterà che "siamo in Italia", perfetto: ALLORA LA PUBBLICA OPINIONE DEVE SAPERE COME FUNZIONANO LE COSE IN ITALIA.
Evidentemente hanno fregato i nutrizionisti facendogli la peggiore delle porcherie: togliendogli la possibilità di lavorare (ribadisco: un biologo nutrizionista che non possa elaborare diete, non può fare il nutrizionista), però non fregano più nessuno.
Ma più che l'ordine è uno stato che ha attivato delle lauree truffa, perché un genitore, che si toglie il pane di bocca per fare studiare 5 anni un figlio, per acquisire la laurea in biologia della nutrizione si aspetta poi che possa almeno fare diete, non che sia ridotto a rischiare il reato penale di abuso di professione medica (come l'ultimo dei cialtroni) perchè il suo profilo nutrizionale è una dieta. Ci rendiamo conto della gravità di questa cosa?
L'onb poi ha emesso una serie di atti contraddittori tra loro (prescrizione diete, no "elaborazione diete", no "elaborazione profili", no "elaborazione diete, tranne che non vi sia il sospetto di malattia" e potrei continuare). E' LEGALMENTE CONSENTITO CHE UN ORDINE LAVORI COSI?
Cordiali saluti,
Torna all'inizio della Pagina

chick80
Moderatore

DNA

Città: Edinburgh


11486 Messaggi

Inserito il - 03 ottobre 2012 : 07:43:04  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di chick80 Invia a chick80 un Messaggio Privato  Rispondi Quotando
Vi prego di evitare litigi futili. Quando un account viene eliminato dal forum è perchè la presenza di quell'utente sul forum non è gradita. Inutile riiscriversi cambiando nome utente: la cosa ci rende piuttosto irritabili, soprattutto visto che era già successa in precedenza.

L'account di wigan sarà a breve disattivato, quindi vi prego di evitare di continuare a rispondergli.

Grazie e buona continuazione.

Sei un nuovo arrivato?
Leggi il regolamento del forum e presentati qui

My photo portfolio (now on G+!)
Torna all'inizio della Pagina
Pagina: di 8 Discussione  

Quanto è utile/interessante questa discussione:

Pagina Precedente | Pagina Successiva
 Nuova Discussione  Nuovo Sondaggio Nuovo Sondaggio
 Rispondi Aggiungi ai Preferiti Aggiungi ai Preferiti
Cerca nelle discussioni
Vai a:
MolecularLab.it © 2003-14 MolecularLab.it Torna all'inizio della Pagina