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CESARE

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Inserito il
01/04/2005
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Cesare da cosenza
MIO FRATELLO HA 40 ANNI DA 14 ANNI HA UN ADENOMA IPOFISARIO OPERATO PER BEN 7 VOLTE NEL 96 HA FATTO LA RADIO TERAPIA A PORDENONE AVIANO, CON LA RADIO IL TUMORE RADIATO E' DIVENTATO OGGI UN SARCOMA. CHIEDO SE E' POSSIBILE CHE LUI POTRA' FARE QUESTA NUOVA TERAPIA. CESARE DA COSENZA. GRAZIE
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Elia Tropeano

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Inserito il
29/03/2005
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Re: Glioma del tronco
Gentilissimo signore, sono Elia Tropeano autore del libro ' Terapie istantanee' edito dalla Pitagora Editrice di Bologna, il mio numero telefonico è 347 7702568, non ho il telefono fisso. Abito ad Isernia e generalmente mi reco dai pazienti per sperimentare le mie semplici e naturali tecniche terapeutiche. Eseguo la metodologia gratuitamente e a mie spese, ma quando non posso recarmi lontano, per problemi di lavoro e familiari, eseguo le tecniche per telefono in meno di 5 minuti ( il tempo necessario per dare istruzioni ecologiche al cervello del paziente) e raramente mi capita di fallire. Attualmente sono un pò impegnato nella campagna elettorale per la regione Campania e per questo non ho risposto subito. A presto. Distinti saluti da Elia Tropeano.
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paola72

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Inserito il
29/03/2005
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Re: Informazione
A Franco di Genova ho letto tutto quanto ha scritto relativamente alla malattia che sta affrontando e che in parte la accomuna a mio padre, adenocarcinoma prostatico ormono refrattario - con indice di Gleason 4+5 e PSA attuale 11,5 . inizia la terapia con casodex e enantone - psa che in origine a gennaio 2004 era 3,6 scende a giugno a 0,18. 2 mesi di radioterapia e poi il PSA comincia a salire fino ad arrivare a gennaio 5,5. Si sospende il Casodex. Dopo 6 settimane il PSA arriva a 11,5 Da 1 settimana circa ha iniziato una nuova cura con flutamide 3 volte al giorno. Vedremo tra 1 mese se fosse il caso di iniziare con dei chemioterapici. Mio papà è in cura presso l'istituto europeo oncologico di Milano. Ho deciso di risponderLe , nonstante io non abbia novità sulla malattia, Le ho anche mandato una mail - ma forse non le è arrivata - era una stato un pomeriggio un po' triste e forse per sfogarmi mi sono messa a computer alla ricerca di un contatto con qualcuno che sicuramente sa cosa significa dover affrontare questa BESTIA DI MALATTIA. Un caro saluto e se puo darmi un aiuto gliene sarei molto grata! Paola dalla provincia di Milano la_paola72@yahoo.it
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andrea

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Inserito il
28/03/2005
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Re: Glioma del tronco
sono il papa' di andrea come posso mettermi in contatto con te, per parlare e aprofondire per risolvere il problema. mi chiamo michelangelo tel. 347/7694297
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Elia tropeano

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Inserito il
17/03/2005
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Glioma del tronco
Carissimo Andrea, non so se le mie tecniche terapeutiche siano indicate per il tuo caso, ma provare non costa nulla anche perchè io sono solo un ricercatore e i metodi terapeutici li sperimento gratuitamente. Qualche mese fa li ho sperimentati su di un paziente con tumore al retto e metastasi al fegato. Il tumore è scomparso e le metastasi ridotte del 50%, comunque il paziente era sottoposto a chemio- terapia e ancora una volta non posso dire che il merito sia mio anche se il paziente e i familiari sostengono di si. Il mio indirizzo elia.tropeano@email .it
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ANDREA

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Inserito il
16/03/2005
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Glioma del tronco infiltrato
SONO UN BIMBO DI 7 ANNI CHE DAL 4 GENNAIO 2005 MI HANNO DIAGNOSTICATO UN TUMORE DEL GLIOMA DEL TRONCO, HO FATTO LA CHEMIO TERAPIO E ORA STO FACENDO LA RADIO, NON TROVO MIGLIORAMENTI E ORA SONO PARALIZZATO QUASI TOTALMENTE, MI HANNO DIAGNOSTICATO INOPERABILE SE NON SI RITIRANO LE RAMIFICAZIONI. QUESTA NUOVA TERPIA MI PUO' AIUTARE? GRAZIE E AIUTATEMI UN BAMBINO BELLISSIMO ANDREA
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Elisabetta

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Inserito il
22/02/2005
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Tumore al cervello
Tumore al cervello di Elia Toreano (22/02/2005) Volevo inviare questo commento a Ignazio, ma è andato su Elisabetta. Non so quanti conoscono il 'Reimprintig' di Robert Dilts (convinzioni, Astrolabio, Ubaldini Editore, Roma-1998). Ebbene questa metodica, basata sull'interazione terapeuta paziente (tecnica PNL) permette di intervenire rapidamente e con successo sui tumori allo stadio terminali e su tante altre patologie ritenute irrisolvibili. Personalmente utilizzo tecniche diverse, ma, probabilmente possiedono analogie con il Reimprinting. Comunque si tratta di un programma in grado di identificare l'agente interno causante la patologia, correzione o eliminazione (quarantena) dell'agente stesso. Ho utilizzato la metodica su un paziente affetto da tumore cerebrale e dopo quindici giorni la massa tumorale si è dissolta di 3/4 e dopo circa un mese si è scomparsa quasi del tutto. Sinceramente non posso dire che il successo sia dovuto alla mia tecnica terapeutica perché il paziente molto tempo addietro si era sottoposto a radioterapia, ma alcuni suoi parenti sostengono che sia dipeso dal mio intervento. Per saperne di più leggi il mio articolo già apparso sulla 'Fabbrica dei sogni' o su Pillole di scienza: www.bakecafe.altervista.org/pillole_scienza.html
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Elisabetta

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Inserito il
22/02/2005
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Re: Cyberculla top gun
Tumore al cervello Non so quanti conoscono il 'Reimprintig' di Robert Dilts (convinzioni, Astrolabio, Ubaldini Editore, Roma-1998). Ebbene questa metodica, basata sull'interazione terapeuta paziente (tecnica PNL) permette di intervenire rapidamente e con successo sui tumori allo stadio terminali e su tante altre patologie ritenute irrisolvibili. Personalmente utilizzo tecniche diverse, ma, probabilmente possiedono analogie con il Reimprinting. Comunque si tratta di un programma comportamentale in grado di identificare l'agente interno causante la patologia, correzione o eliminazione (quarantena) dell'agente stesso. Ho utilizzato la metodica su un paziente affetto da tumore cerebrale e dopo quindici giorni la massa tumorale si è dissolta di 3/4 e dopo circa un mese si è scomparsa quasi del tutto. Sinceramente non posso dire che il successo sia dovuto al mio modello terapeutico perché il paziente molto tempo addietro si era sottoposto a radioterapia, ma alcuni suoi parenti sostengono che l'esito positivo sia dipeso dal mio intervento. Per saperne di più leggi il mio articolo già apparso sulla ‘Fabbrica dei sogni ’ o su pilola di scienza: www.bakecafe.altervista.org/pilole_scienza.html E-mail dell'autore: elia.tropeano@email.it
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Elisabetta

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Inserito il
21/02/2005
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Da franco di genova
Chiedo scusa, nel mio ultimo messaggio è venuto fuori che lo stesso sia stato scritto da 'Elisabetta2 e invece è stato scritto da me, Franco di Genova. Trascrivo di seguito tale mio ultimo messaggio. Oggi ho dato notizia del nuovo vaccino Provenge, scoperto in California dal dr. Eric Small per il carcinoma prostatico e che è valido anche per i casi di carcinoma prostatico ormono refrattario con metastasi ossee diffuse. Spero che qualcuno, come me, si adoperi fattivamente per potere riuscire a farcelo somministrare in Italia. Non è tossico e aumenta la sopravvivenza. Interessatevi e scrivete e rendete notol'esito delle Vostre ricerche su questo sito, in modo che tutti possano beneficiarne. E' una lotta che dobbiamo condurre quella di avere disponibili i farmacidi avanguardia, con effetti collaterali il meno possibile tossici..
Adesso do un'altra notizia:Trattamento dell'insufficienza cardiaca dopo chemioterapia In circa il 15% dei pazienti che si sottopongono a chemioterapia , soprattutto chemioterapia a base di Adriamicina o derivati , si sviluppa un'insufficienza cardiaca. In passato l'insufficienza cardiaca provocata dalla chemioterapia veniva trattata con procedure invasive ad alto rischio , inserendo un device cardiaco o eseguendo un trapianto di cuore. Durante il 6th Annual Meeting of the Health Failure Society of America è stato presentato uno studio di Durand et al, che hanno esaminato 16 pazienti affetti da tumore e che avevano manifestato insufficienza cardiaca . Questi pazienti sono stati trattati con un ACE inibitore o con l'associazione Ace inibitore ed un beta-bloccante ( Carvedilolo ). E' stato osservato che quasi tutti i pazienti trattati hanno presentato miglioramenti nelle performance e nella funzione cardiaca. Il trattamento combinato ( Ace inibitore + Carvedilolo ) ha prodotto un più elevato aumento della frazione d'eiezione rispetto alla sola terapia con Ace inibitore. I dati dello studio indicano che l'insufficienza cardiaca provocata dalla chemioterapia antitumorale è reversibile. Un caro saluto. Franco da Genova
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Elisabetta

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Inserito il
21/02/2005
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Informazione
Oggi ho dato notizia del nuovo vaccino Provenge, scoperto in California dal dr. Eric Small per il carcinoma prostatico e che è valido anche per i casi di carcinoma prostatico ormono refrattario con metastasi ossee diffuse. Spero che qualcuno, come me, si adoperi fattivamente come me per potere riuscire a farcelo somministrare in Italia. Non è tossico e aumenta la sopravvivenza. Interessatevi e scrivete e rendete notol'esito delle Vostre ricerche su questo sito, in modo che tutti possano beneficiarne. E' una lotta che dobbiamo condurre quella di avere disponibili i farmacidi avanguurdia e non i farmaci chemioterapici scoperti trenta anni fa. Adesso do un'altra notizia:Trattamento dell'insufficienza cardiaca dopo chemioterapia In circa il 15% dei pazienti che si sottopongono a chemioterapia , soprattutto chemioterapia a base di Adriamicina o derivati , si sviluppa un'insufficienza cardiaca. In passato l'insufficienza cardiaca provocata dalla chemioterapia veniva trattata con procedure invasive ad alto rischio , inserendo un device cardiaco o eseguendo un trapianto di cuore. Durante il 6th Annual Meeting of the Health Failure Society of America è stato presentato uno studio di Durand et al, che hanno esaminato 16 pazienti affetti da tumore e che avevano manifestato insufficienza cardiaca . Questi pazienti sono stati trattati con un ACE inibitore o con l'associazione Ace inibitore ed un beta-bloccante ( Carvedilolo ). E' stato osservato che quasi tutti i pazienti trattati hanno presentato miglioramenti nelle performance e nella funzione cardiaca. Il trattamento combinato ( Ace inibitore + Carvedilolo ) ha prodotto un più elevato aumento della frazione d'eiezione rispetto alla sola terapia con Ace inibitore. I dati dello studio indicano che l'insufficienza cardiaca provocata dalla chemioterapia antitumorale è reversibile. Un caro saluto. Franco da Genova
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