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Inside Research

27 giugno 2007 - 12:07

Il museo di Adamo ed Eva

Creazionismo
Al mio primo giorno di scuola la maestra ci raccontò la sua versione dell’evoluzione, parlandoci di Adamo ed Eva. Tornai a casa con le idee un pò confuse e raccontai ai miei genitori che quel giorno avevo imparato il nome del primo uomo: “Amedeo”.
Si vede che già  allora non ero tagliato per credere al creazionismo.
O forse sono stato semplicemente fortunato: il pensiero catto-creazionista della mia rurale maestra era debole e poco strutturato, poco più di una raccolta di aneddoti biblici da parrocchia di campagna. Non abbastanza, comunque, da fare presa sulla mente credulona  ma non stupida di un seienne.
Non sarà  così invece per le frotte di poveri, innocenti infanti che verranno trasbordati da compiacenti insegnanti a visitare il  Giardino dell’Eden, a esplorare la Caverna delle Sofferenze e  a vedere i terribili effetti della Caduta dell’Uomo.
Sono queste alcune delle eccitanti sale  che grandi e bambini potranno attraversare nel Museo della Creazione, un monumento da 27 Milioni di dollari al delirio antiscientifico da poco inaugurato a Petersburg, nel Kentucky (dove altro poteva sorgere il museo dei creazionisti, se non nello stato USA dove la “teoria” della creazione divina viene insegnata accanto a quella di Darwin?).
Il percorso del museo è studiato alla perfezione per essere una copia dei veri musei scientifici, una sorta di versione pirata del Natural History Museum dove tutto è fatto per convincere i visitatori che la teoria di Darwin è una buffonata, e che solo la Bibbia  può spiegare il mondo così come lo conosciamo oggi.
La manipolazione mentale è una questione di metodo.
Cosa sarebbe successo se  invece delle poco convincenti argomentazioni della maestra, peraltro prontamente smentite nel sussidiario, mi avessero portato a fare un giro al museo della creazione? Cosa sarebbe successo se leggendo il sussidiario avessi trovato la “teoria” creazionista spiegata accanto a quella darwiniana- e con pari dignità  scientifica?
Sarebbe arrivato il mio cervellino di seienne a capire che c’era sotto una fregatura ben organizzata? Probabilmente no. Ci sarei cascato.
E’ per questo che provo un pò di pena quei poveri  bambini che entreranno con le loro maestre nel biblico museo del Kentucky.

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Tags: creazionismo, Darwin, evoluzione, evoluzionismo, religione
  • domi84 - 27 giugno 2007 # 1

    Non ho parole…
    Non sapevo esistessero dei posti dove NON hanno capito che quello scritto nella bibbia erano delle metafore…

  • dawe - 5 luglio 2007 # 2

    Il problema non e’ l’esistenza di un tale museo. La liberta’ di pensiero e’ sacrosanta. Il problema, semmai, e’ avere la presunzione di conoscere la verita’.
    Il problema e’ che l’evoluzionismo non viene insegnato a costoro per principio religioso (da noi la creazione la insegnano i preti nell’ora di religione).
    Il problema e’ quando nascono vere e proprie guerre di principi per queste cose.
    Il problema e’ l’integralismo (anche quello scientifico).
    Ad ogni modo, la bibbia non fa vere e proprie metafore. Volendo interpretare i termini ebraici utilizzati, si evince che Dio (Yahweh), uno tra i tanti Elohim, avrebbe non tanto creato Adamo ed Eva dal nulla nel paradiso terrestre, ma “riprogettato” il concetto di uomo (gli uomini gia’ esistevano) in maniera a lui confacente.
    Vabbeh, dopo questa dissertazione teologica mi congedo.
    Andrei a vederlo questo museo (dai, nessuno e’ curioso?), se non fosse che con i soldi dell’ingresso finanzierei qualcosa che non condivido…

  • TERE - 25 luglio 2007 # 3

    NON VOGLIO CREDERE KE LA NOSTRA INTELLIGENZA SIA SOLO FRUTTO DI UN INCONTRO DI MOLECOLE….NOI SIAMO MOLTO DI +…SAREBBE DAVVERO MOLTO DEPRIMENTE PENSARE KE TUTTO QUELLO KE FACCIAMO DURANTE IL CORSO DELLA NOSTRA VITA PER AFFINARE LA NOSTRA MENTE E IL NOSTRO SPIRITO..LA CONSAPEVOLEZZA DI UNA COSCIENZA…..TUTTO SI DEBBA DISSOLVERE NEL NULLA…DISINTEGRATO…NO IO CREDO FERMAMENTE KE UN MISTERO Cè…L’UOMO NON POTRà MAI AVERNE CERTEZZA MA NON DEVE ARRENDERSI A CREDERE DI DISCENDERE DA UN PESCIOLINO ACQUATICO….NO

  • Neuroscience - 23 ottobre 2007 # 4

    bhé, difficile dare un’opinione su quanto già detto.
    Io aggiungerei una cosa fondamentale e largamente condiviso da quelli che io definisco “buoni”, ovvero che proprio l’esistenza di tali musei che non vanno nella direzione della massa dà il senso della mancanza di un “regime” anche se in questo caso si trattasse del “regime scientifico” o integralismo.
    Ovvero finché qualcuno che ha un’opinione diversa è libero di esprimersi e di dimostrare le sue opinioni, in buona fede, allora possiamo dormire sogni tranquilli.
    Le persone che non vogliono “altre opionioni” sono stati i grandi imperi, le monarchie ed i regimi di ogni tipo. Hitler è il classico esempio di chi utilizzava la scienza e la ricerca per dimostrare quello che lui voleva far credere, ovvero la superiorità della razza e l’esistenza dell’uomo perfetto (di Atlantite) destabilizzato da razze inferiori. Un equilibrio che andava ristabilito purificando la razza ed eliminando gli esseri inferiori. Ha convinto milioni di persone di questo argomento con risultati scientifici ancora oggi presente nella letteratura scientifica dell’epoca.

    Io non ho mai creduto nella teoria della creazione divina e tantomeno credo in Dio, tuttavia non bisogna essere ciechi e credere in tutto quello che viene detto.
    Proprio a questo proposito non mi riferisco al museo cattolico, ma alla teoria Darwiniana che affolla un sacco di libri scientifici e divulgativi.
    Esistono numerose prove, evidenze e dubbi su tale teoria che ogni tanto necessita di spiegazioni molto articolate e talvolta inverosimili per tenerla impiedi sempre. Con questo non voglio abbattere una colonna (o dogma) della ricerca scientifica, ma bisogna valutare che siamo sempre a rischio, rischio di seguire teorie sbagliate supportate da ricerche scientifiche incomplete.
    Mi riferisco per esempio all’esistenza dell’apoptosi in organismi unicellulari, all’esistenza della menopausa umana, alla capacità dei neonati umani di nuotare appena fuori dall’utero senza affogare mentre tutti i piccoli di scimmie muoiono per affogamento. Questi fenomeni non hanno spiegazioni Darwiniane, ma solo delle teorie che rasentano l’allegoria e l’incorrettezza scientifica della Bibbia.

    La storia è piena di pionieri che hanno abbattuti dogmi, da Einstein che ha abbattuto i dogmi intoccabili della fisica, fino ai dogmi della chimica organica che una volta era solo fantasia ardita dei chimici. Ogni scoperta può stravolgere quello in cui si è sempre creduti e modificare un po’ la teoria.
    Ogni volta che si rifiuta una teoria diversa… persone come Galileo, Einstein, Keplero e Darwin muoiono di nuovo.

    Credo che questo sia il senso della ricerca… dubitare sempre e procedere passo passo verso la verità, nel momento in cui già sei certo che la verità sia stata scoperta la parola “ricerca” non ha più senso.

    Neuroscience

 

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