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Biotecnologie



L'importanza delle Nanoparticelle d'oro in biologia

Un po' di storiaIl termine nanoparticelle, inevitabilmente associato a quello di nanotecnologie, ha tutt'oggi un certo fascino avveniristico, richiamando alla mente tecnologie scientifiche all'avanguardia. In realtà la storia riporta vari esempi di applicazioni pratiche in tempi antichi delle nanoparticelle, usate sotto forma di sospensioni colloidali. Gli antichi Egizi e i Cinesi ad esempio, diversi secoli prima di Cristo, utilizzavano nanoparticelle d'oro, caratterizzate da particolari proprietà ottiche, per colorare il vetro. Nel corso del XVII secolo furono addirittura usate sospensioni di nanoparticelle d'oro per il trattamento di alcune malattie.Tuttavia lo studio sistematico delle nanoparticelle è cominciato solo nel XIX secolo con Faraday, mentre le prime applicazioni ... >>

La ricerca sulle cellule staminali adulte e la questione della rilevanza morale delle cellule somatiche

1. Introduzione
Sono passati dieci anni da quando, nel novembre 1998, James Thomson riuscì ad isolare cellule staminali da un embrione umano. Ed è nel 1997 che i ricercatori del Roslin Institute di Edimburgo comunicano di aver clonato Dolly. Da allora le cellule staminali sono state portate sotto le luci dei riflettori, suscitando paure e speranze nell'opinione pubblica, entrambe spesso infondate. Quel che è certo, però, è che la scoperta delle cellule staminali e la ricerca in corso risultano uno dei pilastri della biomedicina del XXI secolo e prospettano scenari avveniristici, ma per nulla fantascientifici, riguardanti molte malattie ora incurabili e quindi la vita di milioni di persone. Quello che molti si chiedono però è se tutto quello che è tecnicamente fattibile è anche eticamente ... >>

Nanomedicina e Nanotossicologia

Nanomedicina
Nel 1959, il Premio Nobel Richard Feynman utilizzò il termine "nanotecnologia", definendola come una nuova scienza che si occupa di strutture di dimensioni inferiori a 100 nm.
Questa tecnologia sta avendo, ed avrà ancora di più un profondo impatto sulla pratica medica tanto che è stato recentemente introdotto il concetto di “nanomedicina”, definita come quella branca della medicina che si occupa dell’applicazione medica delle nanotecnologie.
E’ sempre più alto, infatti, l’interesse nel trattare molte malattie sociali, come la trombosi cardiovascolare, il cancro, malattie metaboliche e degenerative, infezioni virali o batteriche con nano-microparticelle in grado di caricare il farmaco specifico. A tale proposito, la struttura chimica e le dimensioni di queste ... >>

Le nuove frontiere delle cellule staminali mesenchimali

Le cellule staminali mesenchimali (MSCs) sono cellule immature con la capacità di autorinnovarsi e differenziarsi continuamente in cellule specializzate tessuto specifiche. Sono cellule di origine midollare ma si ritrovano anche nel tessuto adiposo, nel sangue periferico, nel cordone ombelicale, nel derma, nel pancreas, nel fegato, nel polmone ed in altri tessuti fetali; nel midollo osseo in particolare svolgono un importante ruolo come cellule della nicchia ematopoietica. In vitro crescono in adesione, hanno una mofologia molto simile ai fibroblasti, esprimono uno specifico pattern di molecole di adesione sulla membrana cellulare come SH2 ( CD105), SH3 e SH4 (CD73), CD106, CD54, CD44, CD90, CD29 e STRO-1. Non esprimono invece marker propri delle cellule ematopoietiche; ad ogni modo, allo ... >>

L'ATP sintasi, una splendida macchina molecolare

Tutti oggigiorno conoscono o hanno sentito parlare dell’ATP. Fu Fritz Fridman, un biochimico tedesco, che negli anni 1939-41 capì che questa molecola è la fonte di energia della cellula e coniò il termine “energy-rich phosphate bonds”. Giusto per farsi un’idea, è stato stimato che un uomo consuma in un giorno circa 50 Kg di ATP!
L’ATP sintasi è l’enzima responsabile della formazione dell’ATP cellulare, ed è uno degli enzimi più affascinanti e spettacolari che possediamo. Nato evolutivamente parlando molto presto, è presente quasi immutato in tutti gli organismi viventi, procarioti, eucarioti e archei. Il suo studio ha portato a un premio Nobel per la Chimica nel 1997 a Paul D. Boyer, a John E. Walker e a Jens C. Skou (http://nobelprize.org/nobel_prizes/chemistry/laureates/ 1997/press.html). ... >>

La sindrome di WAGR e tumore di Wilms

La sindrome di WAGR (Wilms tumor, Anidria, Genitourinary malformations, mental Retardation) è una malattia rara di sicuro sconosciuta a molti. Malgrado oggi se ne sappia molto di più, circa 18 anni fa nessun medico esperto era in grado di pronunciarsi riguardo questa patologia. La sindrome è determinata da disordini genetici, causati da una delezione, o danneggiamento di un intero segmento di DNA presente sul braccio piccolo del cromosoma 11, compreso dalla banda 12 alla banda 14 (11p12-11p14). Il nome di questa patologia deriva dai quattro tipici sintomi, che possono manifestarsi sia contemporaneamente nello stesso paziente, sia singolarmente in pazienti diversi, in base alla specifica banda mutata presente sul cromosoma di interesse: tumore di Wilms, anidria (mancanza dell'iride in uno ... >>

Le melanine epatiche e gli ormoni sessuali

Le melanine sono pigmenti che si ritrovano a tutti i livelli filogenetici e sono classificate in eumelanine, pigmenti che contengono azoto e feomelanine contenenti zolfo. L’eumelanina, forma predominante negli umani, ha il ruolo di protezione della pelle in quanto assorbe gli UV e la luce nel visibile; la sua presenza nei distretti viscerali dei vertebrati inferiori, quali fegato e milza, suggerisce una funzione citoprotettiva contro le specie citotossiche quali le forme attivate dell’ossigeno. Grazie infatti alla sua struttura chimica, le melanine possono intrappolare le specie chimiche citotossiche e partecipare a quelle reazioni che modulano lo stato redox delle cellule pimentate. Sino ad ora le uniche cellule pigmentate in grado di sintetizzare melanina sono i melanociti cutanei, e la ... >>

Le nuove frontiere biotecnologiche

Oggigiorno non esistono in commercio animali o prodotti (carne e latte) ottenuti da animali geneticamente modificati e così sarà ancora per alcuni anni. Se, in campo biomedico, le tecnologie transgeniche applicate agli animali sono molto diffuse, in campo zootecnico questa metodologia è in fase di sperimentazione. La transgenesi applicata agli animali d’allevamento ha come scopo l’aumento della produzione animale in termini di crescita, qualità dei prodotti e resistenza alle patologie, oltre alla creazione di potenziali donatori di organi per trapianto in uomo (xenotrapianti) [...].
segue alla pagina web:
http://agriregionieuropa.univpm.it/dettart.php?id_articolo=325 >>

Le nuove frontiere della ricerca

Articolo scritto per il mio giornalino d'Istituto
Carissimi lettori, bentrovati sulle pagine di questa fervida realtà editoriale che è la Basetta. Oggi scrivo un articolo per parlarvi di un argomento un po’ particolare, di cui non si parla spesso fra giovani: la ricerca per la lotta contro i tumori.
Dovete sapere che il 25 Novembre scorso ho partecipato ad una conferenza così intitolata: “Dai geni del cancro nascono le nuove cure”. Era un sabato mattina, e per parteciparvi ho dovuto saltare una versione in classe. In quell’occasione sono intervenuti tre relatori, fra cui un famoso psichiatra; Daria Bignardi conduceva l’incontro. Non ho mancato neanche quella volta di prendere appunti, ed ora mi accingo a proporvi un sunto di quello che ho imparato quel giorno.
La nostra comprensione ... >>

Antropologia molecolare ed alimentazione

L’evoluzione culturale dell’alimentazione dal Pliocene fino ad oggi
Di Stefano Spagnulo
Introduzione
Capire la nostra evoluzione culturale alimentare ci può aiutare a determinare quali stili di vita abbiamo assunto nel tempo, da quando l’uomo si è evoluto fino ad oggi.
È opinione oramai diffusa che oggi la nostra evoluzione biologica si sia arrestata e che al posto di questa stia avvenendo quella culturale, e dato che il modo in cui ci nutriamo dipende dalla nostra cultura diviene importante ricercare, studiare e infine capire in chiave evolutiva un ampio ramo dell’antropologia culturale quale l’evoluzione culturale dell’alimentazione.
Ultimamente grazie a ricerche di genetica, biochimica e fisiologia stanno emergendo interessanti dati che ci dicono come abbiamo vissuto ... >>

Utilizzo delle MSC nel riparo del danno tubulare

1. INTRODUZIONE
1.1 INSUFFICIENZA RENALE ACUTA (ARF).
L’insufficienza renale è una patologia sempre più diffusa, che spesso complica il decorso di altre malattie quali il diabete e le malattie cardiovascolari portando ad una mortalità ospedaliera del 30-80%.
Chi soffre d’insufficienza renale, nelle fasi iniziali, spesso può non accorgersi della malattia finché non cessa la funzione dei reni ed è necessario sottoporsi a terapie come la dialisi o il trapianto.
Quando la perdita di funzione si realizza in pochi giorni o settimane, si parla di Insufficienza renale acuta: di solito la condizione è grave ma se s’identifica la causa e la si cura opportunamente è reversibile in 2-4 settimane. L’ARF è associata ad una necrosi tubulare acuta scaturita da una prolungata ipo-perfusione ... >>

Acidi Grassi Omega e qualità nutrizionale

Notiamo in molti spot pubblicitari che alcuni degli alimenti a noi venduti sono arricchiti di alcune sostanze chiamate omega, nome affascinante che si rifà ad un semplice sistema di nomenclatura riguardo alcune sostanze identificate sotto la classificazione di acidi grassi.
Sono composti che in natura dovrebbero avvalorare la qualità ed in particolare quella nutrizionale.
Dalla norma ISO 8402 la qualità viene identificata come “l’insieme delle proprietà e caratteristiche di un prodotto o servizio che conferiscono ad esso la capacità di soddisfare le esigenze espresse ed implicite di chi lo acquista”.
In particolare per quanto riguarda gli alimenti “si intendono sostanze alimentari, i prodotti alimentari e le bevande, nonché i preparati da masticare o da succhiare come chewing-gum ... >>

Dolly, storia di una citovita vissuta

L’incontro
Era un giorno qualunque quando la cellula somatica proveniente da una ghiandola mammaria si trovava in un terreno di coltura a riflettere su tutto quello che era accaduto nel suo passato: ciò che aveva vissuto, visto e sentito.
Per lei era un periodo felice, almeno così credeva, poiché si sentiva parte di un progetto molto ambizioso riguardante la biotecnologia cellulare e lo studio delle cellule staminali.
Oramai era una cavia affermata di laboratorio ma tra i tanti ricordi e le vicende vissute, da un po’ di tempo viveva da sola in un terreno nutriente che utilizzava ogni tanto per equilibrare la sua fisiologia.
Nella sua vita naturale, aveva vissuto insieme alle altre cellule, per costituire il tessuto di una ghiandola mammaria di una piccola pecora graziosa: un’altra ... >>

Piante: una risorsa preziosa

La ricerca del benessere è da sempre stata obiettivo dell’uomo. In quest’ultimo secolo, poi, studi sullo stato di salute della popolazione mondiale hanno lanciato un allarme. Da un lato del mondo si muore di fame, a causa cioè di un’alimentazione non adeguata, perché ricca di carenze nutrizionali, e per le numerose infezioni che insorgono per via delle scarse condizioni igienico-sanitarie; dall’altro lato si assiste ad un incremento di malattie cronico-degenerative, cioè non quelle appartenenti al “reparto infettivi” ma tumori, malattie cardio-vascolari, broncopneumopatie croniche, malattie dismetaboliche. Probabilmente il fatto che la popolazione stia invecchiando evidenzia l’aumento di incidenza di tali malattie; ma non si può ignorare che fattori di tipo ambientale e comportamentale influiscano ... >>

OGM: opportunità contro accettabilità?

Nessun’altra tecnologia stimola lariflessione etica come l’ingegneria geneticaHans Jonas
Questo elaborato vuole offrire uno spunto di riflessione sulle conseguenze etiche, sociali ed economiche derivanti dall'impiego degli OGM, alla luce di una valutazione oggettiva. I punti su cui verterà la discussione sono i seguenti:
A. L'introduzione di OGM nella società occidentale: quale percezione arriva alla gente nei confronti delle applicazioni biotecnologiche? Come tale percezione può influire sulla politica di mercato europea?
B.
Impatto ambientale: quali sono benefici e i rischi derivanti dalla coltivazione di OGM, in paragone alle tecniche agroalimentari tradizionali?
C.
Accessibilità alla tecnologia del DNA ricombinante: in che modo questa tecnologia può essere distribuita ... >>

Agricoltura tra tradizione e innovazione

Tempo fa osservando dei dati statistici riguardo i prodotti venduti in agricoltura mi sono reso conto che aldilà del rincaro dei prezzi sui prodotti agricoli, la gente comune cerca di puntare o spendere il proprio denaro sull’alimento che concerne al “prodotto di Qualità”.
Oggi non è semplice stabilire quale sia il concetto di qualità, anche perché, la qualità è un attributo che non si può quantificare o spiegare attraverso un solo esempio pratico; sicuramente è un obiettivo che accomuna le intenzioni del produttore e del consumatore.
Oggi si può dire che i prodotti di alta qualità esistano in tutti gli ambienti commerciali, ma quanti di noi riescono a decidere in base al prezzo, al colore, ai profumi e agli aromi se il prodotto è di alta qualità o no?
In questo articolo esprimerò ... >>

La Rivoluzione Tecnologica Cubana

Il popolo di Siattle o Schiera mondiale No-Global recrimina alle multinazionali, che producono e vendono prodotti derivati da Organismi geneticamente modificati, lo sfruttamento del capitalismo selvaggio imposto, a discapito delle popolazioni più povere.
Possiamo dire che il dibattito in materia di biotecnologie oggi sia di buona qualità; c’è da dire che la divulgazione scientifica arriva solo dagli scienziati e le fandonie arrivano da tutta quella schiera degli oscurantisti che pur non sapendo e studiando parlano male della scienza e della tecnologia, non a caso oggi sentiamo parlare ancora di fragole con l’alisca e di ibridi tra maiali e uomini.
Tutte queste bugie non possono che alterare il colloquio che c’è tra scienza e cittadino, implicando anche il rapporto che c’è tra scienza ... >>

"Delega al Governo per il riordino dello stato giuridico dei professori universitari" ( DDL Moratti )

Parlarne sul Forum!
Scarica la presentazione! [1.06Mb]Il DDL per la riforma dello stato giuridico della docenza universitaria produrrebbe conseguenze gravissime sul futuro dell’Università italiana, sia dal punto di vista della ricerca che della formazione, con ricadute pesantemente negative su tutta la società.
I principi su cui si basa il DDL Moratti sono validi, ma vengono realizzati basandosi su modelli di società molto diversi dalla realtà italiana, con risultati disastrosi.
Si fa riferimento al testo risultante dall’esame degli emendamenti in sede referente, disponibile alla URL:
http://cnu.cineca.it/notizie04/testo-emendato.pdf
Art. 1
L’articolo 1 presenta in modo articolato i principi su cui dichiara di basarsi la riforma, principi validissimi disattesi dagli ... >>

Cellule Staminali: quali prospettive?

Sin da quando la pecora Dolly fu clonata, si è scatenato il dibattito sulle cellule staminali e sul loro utilizzo. Tuttavia il colloquio tra scienza e cittadino non è divenuto di buona qualità poiché ancora si dibatte troppo sugli OGM che come abbiamo visto implicano anche le cellule staminali.
Il discorso è stato molto improntato sul fattore etico, che poi si è “spinto” eccessivamente sul cattolico per l’utilizzo delle cellule staminali e in particolare quelle derivanti dall’embrione direttamente.
Come vedremo in questo articolo, i problemi che riguardano l’utilizzo di queste cellule non sono solo di natura etica, ma ancora lo studio delle cellule staminali embrionali deve migliorare poiché il loro completo utilizzo non è giunto ancora, si deve fare ricerca sugli embrioni in modo da ... >>

Biotecnologie in agricoltura: Realtà, sicurezza e futuro

Il dibattito sulle applicazioni biotecnologiche in agricoltura è sempre aperto. Per molti, in tutto il mondo, le biotecnologie rappresentano una straordinaria opportunità di sviluppo e, con le loro grandi potenzialità, anche di progresso sociale; altri le considerano una scommessa gravida di incognite.
Tra queste posizioni, opposte, sta la categoria di gran lunga più numerosa. È quella composta dalla grande maggioranza dei cittadini, consumatori, persone comuni, che assistono con difficoltà e disagio a polemiche, non sempre comprensibili, su temi che pure li riguardano direttamente, come la sicurezza alimentare, l’ambiente, la qualità della vita.
Queste difficoltà e questo disagio sono del tutto giustificati. Molto spesso, il modo con il quale si è affrontato il tema delle biotecnologie, ... >>

Ogm e Alimentazione

Piante transgeniche partenocarpiche. Alta produttività e qualità dei pomodori partenocarpici geneticamente modificati nelle industrie agroalimentari.

Problematica Principale
L’introduzione tramite tecnologie ricombinanti in pomodoro di un gene chimerico che porta alla pianta a non avere semi nei frutti, ha portato ad un notevole incremento delle produttività in seguito all’allegagione, dopo le prime fioriture persino in condizioni critiche di temperatura.
Infatti, in situazioni ambientali critiche come elevata umidità, poca luce, bassa temperatura, molte specie da orticoltura come il pomodoro, danno produzioni non soddisfacenti. L’unico sistema è l’introduzione della Partenocarpia.
E’ un fenomeno che consente la formazione del frutto, senza che avvenga la fecondazione. ... >>

E tutto successe in laboratorio, un batterio racconta...

Con questa storia ho provato a spiegare cosa avviene in un laboratorio di biologia molecolare, e ho voluto farlo con gli occhi per una volta non del ricercatore ma del “ricercato”.
Questo lavoro l’ho proposto in questo modo per far capire ai non addetti ai lavori, in maniera semplice, qual è il lavoro del ricercatore e il servizio che egli offre alla società; chi è invece un esperto o professionista non potrà che divertirsi leggendo questo racconto.
Forse questa mia opera potrà aprire gli occhi a chi scetticamente condanna lo studio scientifico in tutti i suoi contesti.
Partendo dalla semplice ma profonda frase di Judah Folkman “ il progresso scientifico è lento e difficile, ma è bene che sia così” scopriamo che la divulgazione può essere veloce e facile, basta volersi mettere da ... >>

OGM: una soluzione contro la fame nel mondo?

Frequentavo la scuola media superiore quando assistetti per la prima volta ad una conferenza riguardante gli OGM, era intitolata "le moderne biotecnologie per un'agricoltura eco-compatibile", non ero a conoscenza delle potenzialità dell'ingegneria genetica fino a quando il relatore iniziò a parlare della manipolazione di batteri e piante. Fino a quel momento c'ero, ma quando introdusse il discorso riguardante le tecnologie ricombinanti a me parve tutto magia. E' paradossale il fatto che la manipolazione genetica sui vegetali sia stata concepita come tecnica pro-ambiente ed oggi gran parte delle persone che si dicono ambientaliste ne vadano contro.
Fino ad oggi ho ricercato e studiato approfonditamente il fenomeno OGM e posso annunciare la mia convinzione che effettivamente ... >>


 
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