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Le Scienze Invernali: neve artificiale e latte a cubetti per tutti i gusti, in Russia

La Geografia viene quasi sempre considerata la cenerentola delle scienze. A torto.

Essa è infatti un’interessantissima branca del sapere, banalmente perché tratta delle caratteristiche superficiali del nostro pianeta, che fino a prova contraria rimane l’unico laboratorio in questo Universo che ha generato e sostiene la Vita. In effetti, per rendere molto interessante la Geografia basta incrociarla con altre scienze correlate quali la Biologia, appunto, o la Climatologia. Per esempio, potremmo chiederci: qual è la città più fredda della terra nei mesi invernali? La risposta è notevole: i 1300 abitanti di Verkhoyansk, Russia, a Febbraio devono sempre fare i conti con una gentilissima temperatura di -60 °C. Talvolta si arriva quasi a -70 °C… un amico siberiano in effetti mi faceva notare come il latte dalle sue parti veniva venduto in blocchi solidi in inverno, a peso…

OK, -70 °C è una catastrofe, siamo tutti d’accordo. Però ci si può divertire lo stesso! A quella temperatura infatti, se siete veloci abbastanza, potete lanciare in aria una secchiata d’acqua ancora liquida ed ottenere subito dopo una piccola ma fitta nevicata sopra la vostra testa. E non vi dico cosa può succedere se vi scappa la pipì mentre siete lontani da una toilette… provare per credere. Ma cosa potremmo suggerire all’abitante di Verkhoyansk che nei mesi invernali voglia andare in un posto un po’ più caldo senza muoversi troppo (anche perché muoversi da quelle parti non è così facile: divertitevi a cercare su google images “Lena Highway”)? Ovviamente, un’ottima soluzione è andare in cima ai monti che circondano la sua cittadina! Eh sì, a causa di un fenomeno noto come “inversione termica”, che vi invito ad approfondire, fa più freddo nella pianeggiante Verkhoyansk che sulle montagne nei dintorni. Sarete d’accordo con me che se passaste il periodo Ottobre-Febbraio da quelle parti, l’unico desiderio che avreste per la successiva estate sarebbe di schiattare di caldo… e allora, dove andare a Luglio? Ma è semplice… a Verkhoyansk! A Luglio fa un caldo che si crepa, e talvolta si superano i 35 °C. Questo disgraziatissimo paesino detiene infatti il record terrestre di escursione termica nell’arco del’anno solare: oltre 100 °C! Non come sulla Luna (escursione superiore ai 200 °C), ma poco ci manca.

Come vedete, la Geografia e la Climatologia delle “zone estreme” del nostro pianeta ci permettono di trovare paesaggi lunari senza bisogno della capsula Apollo! Quindi, di sicuro, ne parleremo ancora qui sul nostro blog. Stay tuned!

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Scritto da Pepito Sbazzeguti Pubblicato il 30 giugno 2011

 

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Un commento »

  • Oh my god! Holidays! | OMG! Science! dice:

    [...] vi abbronzerete, però, pensate un pochino anche ai barbecue sul Sole, al fresco del latte a cubetti o a curarvi le scottature con l’omeopatia. Anzi, quest’ultima non provatela, è [...]